Frasi di Franco Rossi

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Franco Rossi

Data di nascita: 25. Settembre 1944
Data di morte: 30. Ottobre 2013

Franco Rossi è stato un giornalista italiano.


„Il genio calcistico è la semplicità elevata alla massima potenza.“

„Il mondo del calcio è un bordello nel quale non ci sono vergini capitate per caso.“


„Premessa: gli allenatori non sono cosí decisivi come si crede. Per questo ce l'ho piú con il sacchismo che con Sacchi. All'inizio del suo primo anno di Milan la societá rossonera voleva esonerarlo, dopo l'eliminazione dalla Coppa Uefa. Fedele Confalonieri aveva addirittura giá raggiunto un accordo con Nedo Sonetti. Poi il Milan batté il Verona uno a zero, con gol di Virdis, e si riprese. Un gol su azione da calcio piazzato, il gioco di Sacchi non c’entrava niente.“

„Sottolineo dal 2006 un aspetto, mai nessuna squadra dopo una retrocessione forzata come quella che è toccata alla Juventus è tornata sui livelli precedenti. Basti vedere gli esempi di Milan e Lazio del 1980 che ebbero una crescita solo grazie ad un cambio a livello di proprietà. Senza Berlusconi il Milan sarebbe una squadra qualsiasi, l'unica ancora di salvezza della Juventus sarebbe che la triade senza speranza composta da Agnelli, Delneri e Marotta ceda il passo a qualcuno di migiliore. Certo i danni che hanno commesso sono irreparabili.“

„Il Mondiale è la massima espressione del calcio e senza questa competizione non sarebbero nati i nomi leggendari che hanno scritto la storia del calcio: da Scarone a Monti, da Meazza a Puskas, da Pelè e Garrincha, da Zidane a Cruijff, da Maradona a Romario, da Clodoaldo a Maradona.“

„Piú che un maestro è stato un padre. Quando ero in collegio leggevo i suoi articoli e sognavo tanto. Sognavo di fare il giornalista sportivo, sognavo di avere un padre come lui. Brera è stato una delle persone piú importanti della mia vita insieme a mio padre e a pochi altri.“

„È difficile far giocar bene una squadra. Se hai Ronaldo è inutile.“

„Certi allenatori sono capaci di tutto. Altri incapaci di tutto.“


„Una ventina di anni fa il signor Luca Cordero di Montezemolo litigò all'aeroporto di Bruxelles con tre giornalisti non allineati: Enzo D'Orsi, Marco Ansaldo e il sottoscritto. Volarono paroloni e a uno dei tre minacciò di non farlo assumere dalla Stampa: "Muoverò tutte le pedine che conosco affinché non avvenga questo". La replica più elegante fu quella di uno dei tre giornalisti che disse agli altri due colleghi: "Lasciatelo stare che ha sbagliato dose..." Montezemolo, che all'epoca era amministratore delegato della Juve, dopo essere salito sull'aereo andò nelle file di coda dove erano seduti i tre giornalisti (ripeto i nomi: Enzo d’Orsi, Marco Ansaldo e il sottoscritto, Franco Rossi) si inginocchiò di fronte a loro e chiese perdono.“

„Moratti Angelo e Massimo: i meriti dei padri non ricadono sui figli.“

„Nel 1974 vedo per la prima volta, da adulto, mia madre. Io ho 30 anni: un incontro imbarazzante, non abbiamo niente da dirci. Parliamo di cavalli… però lei mi racconta anche di mio padre, e io mi metto in testa di rintracciarlo. Scopro che ha lasciato la famiglia, e che vive a Milano con un’altra donna. Lo vedo per la prima volta nel bar che frequenta, mentre sta giocando a carte. Non mi dichiaro subito. Lo aggancio con una scusa e dopo qualche settimana diventiamo amici. Inizia un rapporto molto bello, che finisce nel '79, con la sua morte.“

„Il calcio è già difficile per chi ne capisce, figuriamoci per gli allenatori.“


„Chiamano dottore persino me. Ho un titolo di studio del quale sono molto orgoglioso: III A. A..“

„Una Champions vale dieci scudetti e un Mondiale vale cinquanta Champions.“

„È chiaro che la storia è dei vincitori: Filippide corse 42 chilometri per annunciare la vittoria di Maratona. Nessuno ha mai registrato quanto percorse il soldato che annunciò la sconfitta.“

„De Coubertin aveva ragione. Importante non è vincere, ma partecipare. Agli utili.“

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