“Acitrezza, La Trezza, 'A Trizza, la treccia, l'intreccio. Forse nessun romanzo moderno è così privo d'intreccio – v'è una ripetizione ossessiva di sciagure come per spietato gioco del caso o per accanimento divino –, nessuna narrazione è così priva di romanzesco come I Malavoglia. Un poema narrativo, un'epica popolana, un'odissea chiusa, circolare, che dà il senso, nelle formule lessicali, nelle forme sintattiche, nel timbro monocorde, nel tono salmodiante, nei proverbi gravi e immutabili come sentenze giuridiche o versetti di sacre scritture, Bibbia, Talmud, Vangelo o Corano, dà il senso della mancanza di movimento, dell'assenza di sviluppo, suggerisce l'immagine della fissità: della predestinazione, della condanna, della pena senza rimedio.”
Origine: La Trezza, p. 281
Argomenti
accanimento, assenza, caso, circolare, condanna, divino, epica, formula, gioco, immagine, intreccio, mancanza, movimento, narrativa, narrazione, odissea, ossessivo, pena, poema, popolano, predestinazione, proverbio, rimedio, ripetizione, romanzesco, romanzo, sciagura, scrittura, senso, sentenza, spietato, sviluppo, timbro, tono, treccia, vangelo, versetto, forseVincenzo Consolo29
scrittore e saggista italiano 1933–2012Citazioni simili
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