“Ma in Palermo non c'è solamente il Corso: c'è anche la Villa Giulia e c'è il Giardino Inglese. Ci sarebbe anche il Foro Italico, sulla spiaggia del mare, ma serve solamente per l'estate. Eppure, nelle sere d'inverno, è così bello! Il mare cangia di colori e di toni: oggi è nero come l'inchiostro, domani riscintilla quasi fosse d'argento; oggi è placido come un sogno di bimbo, domani è torbido come la fantasia d'un poeta. In fondo, sulla prua delle barche, le torce dei pescatori di polipi mandano una luce fosca, e, più in fondo ancora, risplende la lanterna del molo.”
Origine: Da L'ultimo borghese, Giornale di Sicilia, 1885; edizione di riferimento L'ultimo borghese, a cura di F. di Ligami, Kalòs, Palermo, 2004.
Argomenti
domani, mare, fondo, oggi, molo, polipo, prua, italico, foro, inchiostro, pescatore, villa, torbido, bimbo, argento, spiaggia, inverno, giardino, estate, nero, fantasia, inglese, poeta, corso, sogno, luce, color, colore, ancora, belloEnrico Onufrio2
poeta, scrittore e giornalista italiano 1858–1885Citazioni simili
“Come un cordoglio
ho lasciato l'estate sulle curve
e mare e deserto è il domani
senza più stagioni.”
Vittorio Sereni (1913–1983) scrittore e poeta italiano
Diario d'Algeria
“La musica è senza tempo. Un bel brano di ieri, è bello oggi e sarà bello domani.”
Prevale (1983) disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano
Origine: prevale.net
“Vorrei […] che l'oggi restasse oggi senza domani | o domani potesse tendere all'infinito.”
Francesco Guccini (1940) cantautore italiano
da Vorrei
D'amore di morte e di altre sciocchezze
“Domani torneremo a navigare l'immenso mare”
Quinto Orazio Flacco (-65–-8 a.C.) poeta romano
I, 7, 32
Cras ingens iterabimus aequor
Odi
Cecília Meireles (1901–1964) poetessa, insegnante e giornalista brasiliana
Canzone
Origine: In Poeti e Poesia, Rivista internazionale, Anno 4 – n. 3 – Dicembre 2000, Pagine, Roma, p. 88; traduzione per questa poesia di Giuseppe Villaroel.
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
25 novembre 1901; Vergani, p. 190
Diario 1887-1910