“Andammo soli, fuori Grotta, a Pozzuoli, a Baja…. Che cielo! che mare!… Conosci tu il boschetto che sta dietro il lago Lucrino, sulla via della grotta della Sibilla? Il terreno è in pendenza; si procede a caso, scostando i rami che vi sfiorano il viso. Attraverso il fogliame del castagneto filtra una luce verde, fantastica, da féerie; par di nuotare in mezzo allo smeraldo fluido…. Il 20 maggio!…
Era de maggio e te cadeano 'nzino
A schiocche a schiocche le cerase rosse…..
Le rosse, le dolci, le fresche ciriegie erano le sue labbra….”
— Federico De Roberto, libro Documenti umani
Documenti umani
Citazioni simili
Luigi Santucci (1918–1999) scrittore, romanziere e poeta italiano
Lourdes paese dell'anima
Paolo Monelli (1891–1984) giornalista e scrittore italiano
Origine: Avventura nel primo secolo, p. 137
Costantino Nigra (1828–1907) filologo, poeta e diplomatico italiano
da Alpi e risaie, vv. 1-4, in Poesie originali e tradotte, a cura di Alessandro D'Ancona, G.C. Sansoni, 1914
Roberto de Mattei (1948) storico italiano
n. 20, p. 3
Editoriali in Radici Cristiane
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Diana Gabaldon (1952) scrittrice statunitense