Frasi su maggio

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema maggio, citata, essere, sera.

Un totale di 975 frasi, il filtro:

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„È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un evasore passi per le porte di un carcere.“

—  Marco Travaglio giornalista, saggista e scrittore italiano 1964

da Le mani in tasca ai ladri, 27 maggio 2010
Il Fatto Quotidiano

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„La mente umana è come un paracadute: funziona solo quando è aperta.“

—  Frank Zappa chitarrista, compositore e arrangiatore statunitense 1940 - 1993

citato in Il Mattino, 14 maggio 2010, p. 25; attribuita anche a Thomas Dewar e Albert Einstein

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„Penso che la parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l'invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all'altra.“

—  Bruce Springsteen musicista e cantautore statunitense 1949

dall'introduzione all'esecuzione dal vivo di Born to Run, anni 1987-88; citato in Ernesto Assante e Gino Castaldo, Bruce Springsteen: Born to run, in Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica, 4 maggio 2008

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„Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.“

—  Antonio Gramsci politico, filosofo e giornalista italiano 1891 - 1937

Origine: Da L'Ordine Nuovo, anno I, n. 1, 1° maggio 1919. Vedi immagine del primo numero de L'Ordine Nuovo.

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„È falso dire: Io penso: si dovrebbe dire io sono pensato. – Scusi il gioco di parole.
IO è un altro.“

—  Arthur Rimbaud poeta francese 1854 - 1891

a Georges Izambard; Charleville, 13 maggio 1871

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„[…] l'aborto è una morte doppia, di una mamma e di un bambino.“

—  Costanza Miriano giornalista, scrittrice e blogger italiana 1970

da La vita dopo l'aborto http://costanzamiriano.com/2013/05/15/la-vita-dopo-laborto/, Il blog di Costanza Miriano, 15 maggio 2013

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„Villaggio. Certi quartieri sono infetti di odio, di orgoglio, di invidia, di cattiveria. Solamente la morte può risanarli.“

—  Jules Renard scrittore e aforista francese 1864 - 1910

8 maggio 1909; Vergani, p. 270
Diario 1887-1910

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„Napoli in agosto è un po' come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile.“

—  Alessandro Bergonzoni comico e scrittore italiano 1958

È già mercoledì e io no

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„Non è la morte che verrà a cercarmi, è il buon Dio.“

—  Teresa di Lisieux religiosa e mistica francese 1873 - 1897

1° maggio 1897

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„Eravamo giovani, belli e stupidi. Ora siamo soltanto stupidi.“

—  Mick Jagger cantante britannico 1943

parlando degli Stones

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„Sono trascorsi molti anni, ma ricordo come se fosse ieri. Ero giovanissimo, avevo l'illusione che l'intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò m'ero ingolfato negli studi oltre misura. Non bastandomi la lettura di molti libri, passavo metà della notte a meditare sulle questioni più astruse. Una fortissima nevrastenia mi obbligò a smettere; anzi a lasciare la città, piena di tentazioni per il mio cervello esaurito, e a rifugiarmi in una remota campagna umbra. Mi ero ridotto a una vita quasi vegetativa: ma non animalesca. Leggicchiavo un poco, pregavo, passeggiavo abbondantemente in mezzo alle floride campagne (era di maggio), contemplavo beato le messi folte e verdi screziate di rossi papaveri, le file di pioppi che si stendevano lungo i canali, i monti azzurri che chiudevano l'orizzonte, le tranquille opere umane per i campi e nei casolari. Una sera, anzi una notte, mentre aspettavo il sonno, tardo a venire, seduto sull'erba di un prato, ascoltavo le placide conversazioni di alcuni contadini lì presso, i quali dicevano cose molto semplici, ma non volgari né frivole, come suole accadere presso altri ceti. Il nostro contadino parla di rado e prende la parola per dire cose opportune, sensate e qualche volta sagge. Infine si tacquero, come se la maestà serena e solenne di quella notte italica, priva di luna ma folta di stelle, avesse versato su quei semplici spiriti un misterioso incanto. Ruppe il silenzio, ma non l'incanto, la voce grave di un grosso contadino, rozzo in apparenza, che stando disteso sul prato con gli occhi volti alle stelle, esclamò, quasi obbedendo ad una ispirazione profonda: «Com'è bello! E pure c'è chi dice che Dio non esiste». Lo ripeto, quella frase del vecchio contadino in quel luogo, in quell'ora: dopo mesi di studi aridissimi, toccò tanto al vivo l'animo mio che ricordo la semplice scena come fosse ieri. Un eccelso profeta ebreo sentenziò, or sono tremil'anni: «I cieli narrano la gloria di Dio». Uno dei più celebri filosofi dei tempi moderni scrisse: «Due cose mi riempiono il cuore di ammirazione e di reverenza: il cielo stellato sul capo e la legge morale nel cuore.»“

—  Enrico Fermi fisico italiano 1901 - 1954

Quel contadino umbro non sapeva nemmeno leggere. Ma c'era nell'animo suo, custoditovi da una vita onesta e laboriosa, un breve angolo in cui scendeva la luce di Dio, con una potenza non troppo inferiore a quella dei profeti e forse superiore a quella dei filosofi.
Origine: Cfr. Immanuel Kant: «il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me».
Origine: Citato in M. Micheli, Enrico Fermi e Luigi Fantappié: Ricordi personali, Responsabilità del sapere, 31, 1979, pp. 21-23.

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„È curioso a vedere, che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito.“

—  Giacomo Leopardi poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 - 1837

4524, Firenze, 31 maggio 1831; 1898, Vol. VII, p. 461
Variante: E' curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore.