Frasi di Vittorio Emanuele III di Savoia

Vittorio Emanuele III di Savoia foto

14   7

Vittorio Emanuele III di Savoia

Data di nascita: 11. Novembre 1869
Data di morte: 28. Dicembre 1947

Vittorio Emanuele III fu re d'Italia , imperatore d'Etiopia , primo maresciallo dell'Impero e re d'Albania . Abdicò il 9 maggio 1946 e gli succedette il figlio Umberto II.

Figlio di Umberto I di Savoia e di Margherita di Savoia, ricevette alla nascita il titolo di principe di Napoli, nell'evidente intento di sottolineare l'unità nazionale, raggiunta da poco.

Il suo lungo regno vide, oltre alle due guerre mondiali, l'introduzione del suffragio universale maschile e femminile , delle prime importanti forme di protezione sociale, il declino e il crollo dello Stato liberale , la nascita e il crollo dello Stato fascista , la composizione della questione romana , il raggiungimento dei massimi confini territoriali dell'Italia unita, le maggiori conquiste in ambito coloniale . Morì quasi due anni dopo la caduta del Regno d'Italia. Per la sua partecipazione a due guerre mondiali e la vittoria nella prima venne appellato "Re soldato" e "Re vittorioso".

Frasi Vittorio Emanuele III di Savoia



Vittorio Emanuele III di Savoia foto
Vittorio Emanuele III di Savoia14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947



Vittorio Emanuele III di Savoia foto
Vittorio Emanuele III di Savoia14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947








Vittorio Emanuele III di Savoia foto
Vittorio Emanuele III di Savoia14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947
„Fratelli, non cessate mai d'amarvi.“citato in Cerfberr, Paris pendant la guerre, Paris, 1919, p. 103

Vittorio Emanuele III di Savoia foto
Vittorio Emanuele III di Savoia14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947
„Ma di questo Mussolini c'è poi da fidarsi?“a Luigi Facta, dopo che questi proclamò lo stato d'assedio durante la Marcia su Roma



Vittorio Emanuele III di Savoia foto
Vittorio Emanuele III di Savoia14
re d'Italia dal 1900 al 1946 1869 – 1947
„Queste decisioni spettano soltanto a me. Dopo lo stato d'assedio non c'è che la guerra civile. Ora bisogna che uno di noi due si sacrifichi.“a Luigi Facta, dopo che questi proclamò lo stato d'assedio durante la Marcia su Roma; citato in Pier Paolo Cervone, Enrico Caviglia, l'anti Badoglio, Mursia, 1991

Autori simili