Jair Bolsonaro (1955) politico brasiliano
Origine: Citato da Leila Suwwan, 19 maggio 2002. Disponibile https://www1.folha.uol.com.br/fsp/cotidian/ff1905200210.htm su folha.uol.com.br.
Jair Bolsonaro (1955) politico brasiliano
Origine: Citato da Leila Suwwan, 19 maggio 2002. Disponibile https://www1.folha.uol.com.br/fsp/cotidian/ff1905200210.htm su folha.uol.com.br.
Cristiano Malgioglio (1945) cantautore, paroliere e personaggio televisivo italiano
Origine: Dalla trasmissione radiofonica La zanzara, Radio24; citato in Malgioglio e pregiudizio - "No a matrimoni e adozioni gay: un bambino deve crescere con una donna. la parola mamma è troppo importante" - "Gay pride? Un carnevale, per strada ci vuole pudore. Sui diritti meglio Cuba dell'Italia" http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/malgioglio-pregiudizio-no-matrimoni-adozioni-gay-bambino-deve-86663.htm, Dagospia.com, 16 ottobre 2014.
“Gli uomini buoni hanno per compagni senno e pudore. Ma ormai di uomini buoni ce ne sono pochi.”
Teognide (-570–-485 a.C.) poeta greco antico
“Così nacque il pudore, che regna su tutti gli uomini, e in particolare sui popoli lascivi.”
Anatole France (1844–1924) scrittore francese
Origine: Da Il manichino di vimini, p. 70.
Aurelio de' Giorgi Bertola (1753–1798) poeta e scrittore italiano
da Il pudore, p. 86
Rime e prose d'amore
“Le fiumane sono strade che camminano e che portano dove si vuole andare.”
n. 17, 1994 <br class="br">Pensieri <br class="br">Origine: Questa frase può essere considerata una greguería. Ramón Gómez de la Serna, Mille e una greguería, a cura di Danilo Manera, Robin Edizioni, 2002, prologo p. 11 https://books.google.it/books?id=x-3CTA2BXeQC&pg=PA11.
“I nostri passi camminano in una strada, ma il nostro cuore batte nel mondo intero.”
Madeleine Delbrêl (1904–1964) mistica francese
Noi delle strade
Massimo Calearo (1955) imprenditore e politico italiano
intervista a La zanzara, Radio 24 http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=verona-elezioni-gay-lega-nord-fede-mediaset-tg4-cala, 29 marzo 2012
“L'ironia è il pudore dell'umanità.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
30 aprile 1892; Vergani, p. 57
Diario 1887-1910