“[Percival entra nel ristorante. ] «Ora» disse Neville «il mio albero fiorisce. Il mio cuore si solleva. Ogni oppressione è scomparsa. Ogni ostacolo è rimosso. Il regno del caos è finito. Egli ha imposto l'ordine. I coltelli tagliano nuovamente.»
«[…] noi ora ci riavviciniamo; e stringendoci piú vicini sul nostro bastone da pappagalli in questo ristorante dove gli interessi delle persone sono sempre in contrasto, e il traffico incessante ci irrita e ci distrae e la porta aprendo eternamente la sua gabbia di vetro ci sollecita con mille e mille tentazioni e porge insulti e ferite alla nostra fiduciosità – seduti qui tutti assieme ci amiamo l'un l'altro e crediamo nella nostra tolleranza.»”

—  Virginia Woolf, libro Le onde

IV; pp. 102 sg.
Le onde

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

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“«Il fiore» disse Bernard, «il garofano rosso che era nel vaso sulla tavola del ristorante quando pranzammo insieme a Percival, è diventato un fiore esagonale; fornito di sei vite.”

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VIII; p. 189
Le onde
Origine: L'originale inglese "vite" (lives) è un gioco di parole con "foglie" (leaves).

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“[…] quanto piú oscura è l'ora, piú vicino è il soccorso”

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“Non battere ad ogni porta per trovare l'amore. Quando sarà la tua ora entrerà nella tua casa, nella tua vita e nel tuo cuore.”

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“In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.”

Carl Gustav Jung (1875–1961) psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero

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“Chi versa l'uman sangue, il sente | odorar nelle mani eternamente. | Dopo l'ora mortal, tutta la vita | non è finita!”

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