Frasi dal lavoroL'opera da tre soldi
L'opera da tre soldi è l'opera teatrale più famosa e rappresentata di Bertolt Brecht. Adattando la traduzione di Elisabeth Hauptmann della Beggar's Opera, una ballad opera dell'inglese John Gay del XVIII secolo, con le musiche di Kurt Weill e le inserzioni di ballate di François Villon e Rudyard Kipling, ambienta la storia nell'ambiente della malavita londinese. Mette in scena un virulento attacco alla società capitalista, ritratta come una banda di delinquenti, ruffiani e meretrici. Il lavoro, che offre una feroce critica socialista del mondo borghese, parodiato e condito da un umorismo cinico dei rapporti umani, fu accolto entusiasticamente fin dalla prima apparizione sulle scene nel 1928.
“Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.”
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
secondo finale
L'opera da tre soldi
Origine: Citato dai Pet Shop Boys, in "What Keeps Mankind Alive?", Can You Forgive Her (1993 EP).
“Nel mondo l'uomo è vivo solo a un patto: | se può scordar che a guisa d'uomo è fatto.”
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
Macheath: II, III, Secondo finale da tre soldi; p. 73
L'opera da tre soldi
“[…] solo saziato l'uomo può farsi migliore! | Pochi discorsi, il punto è tutto qui.”
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
Macheath: II, III, Secondo finale da tre soldi; p. 73
L'opera da tre soldi
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
Peachum: III, I; p. 79
L'opera da tre soldi
Variante: La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscano, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
“[…] quanto piú oscura è l'ora, piú vicino è il soccorso”
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
Macheath: III, III; p. 98
L'opera da tre soldi
“Perché, ragazzo mio, se mostri la tua vera miseria, nessuno ci crederà.”
Bertolt Brecht L'opera da tre soldi
Peachum: I, I; p. 21
L'opera da tre soldi