“Nonostante le migliori intenzioni, gli animali sono sempre stati visti, sotto il profilo legislativo, come proprietà; gli animali sono o proprietà di individui o, nel caso degli animali cosiddetti "selvatici" o randagi, proprietà comune. Agli occhi della legge, gli animali sono un possesso umano, che il proprietario può trattare più o meno come vuole. Non sorprende, dunque, che tutte queste leggi si siano fondate su considerazioni di tipo utilitarista, o su considerazioni relative al maggior bene per il maggior numero di persone, dove però era la comunità umana a fungere quale gruppo di riferimento per il calcolo dell'utilità o dei benefici.”
Origine: Le basi giuridiche e morali dei diritti degli animali, p. 112
Argomenti
animale, considerazione, maggiore, randagio, proprietario, profilo, calcolo, possesso, riferimento, beneficio, intenzione, individuo, gruppo, leggi, tipo, numero, comune, legge, caso, miglioria, meno, persona, bene, persone, comunità, proprietà, legislativa, utilitàBernard Rollin5
filosofo statunitense 1943Citazioni simili
“Le idee migliori sono proprietà comune.”
Lucio Anneo Seneca (-4–65 a.C.) filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
12, 11
Cesare Goretti (1886–1952) filosofo e giurista italiano
da L'animale quale soggetto di diritto
“Può il proprietario, fin che dura la proprietà, respingere la rapina.”
Pietro Ellero (1833–1933) giurista italiano
Origine: La tirannide borghese, p. 31
William David Ross (1877–1971) filosofo e filologo britannico
Origine: Da The Right and the Good; citato in Tom Regan, I diritti animali, traduzione di Rodolfo Rini, Garzanti, Milano, 1990, p. 258. ISBN 88-11-59875-3