“Pensate ai vostri avi, pensate ai posteri.”
Publio Cornelio Tacito libro De vita et moribus Iulii Agricolae
32
Et maiores et posteros vestros cogitate.
Agricola
De vita et moribus Iulii Agricolae è un'opera scritta attorno al 98 d.C dallo storico romano Tacito, in cui viene descritta la vita del suocero: Gneo Giulio Agricola, che fu governatore della Britannia. Tacito fornisce anche notizie geografiche ed etnografiche sulla Britannia e poi mette a confronto, come in seguito farà anche nella De origine et situ Germanorum, la libertà e il coraggio dei Britanni con la corruzione e la tirannia che a suo parere ammorbano l'Impero. In quest'opera, Tacito attacca anche la rapacità e l'avarizia dei romani con l'espediente del discorso che attribuisce al capo caledone Calgaco prima della battaglia del monte Graupio, combattuta nell'83 o nell'84 tra i romani e i caledoni in Scozia.
“Pensate ai vostri avi, pensate ai posteri.”
Publio Cornelio Tacito libro De vita et moribus Iulii Agricolae
32
Et maiores et posteros vestros cogitate.
Agricola