Frasi da libro
Eroidi

Eroidi

Ventuno eroine del mito classico – da Elena a Briseide, da Penelope a Didone – scrivono una lettera accorata e straziante al loro amante per convincerlo a non lasciarle. Di fronte a questi uomini lontani, insensibili e assenti, si stagliano con poetica drammaticità altrettante donne poste di fronte a un destino che si compie loro malgrado. Ogni epistola è una storia a sé stante, eppure, lette tutte d’un fiato, tracciano un meraviglioso ritratto collettivo dell’universo femminile, scandagliato con sorprendente profondità fino nei recessi più oscuri dell’anima, dove risiedono le spinte primigenie dell’amore.


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“Non sai che i re hanno le mani lunghe?”

Publio Ovidio Nasone libro Eroidi

ep. XVII, Helena Paridi, v. 166
An nescis longas regibus esse manus?
Heroides

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