Frasi di Andrea Bajani

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Andrea Bajani

Data di nascita: 16. Agosto 1975

Andrea Bajani è uno scrittore italiano.

Nel 2011 vince il Premio Bagutta con il romanzo Ogni promessa. Nel 2008 vince il Premio Super Mondello, il Premio Recanati e il Premio Brancati con il romanzo Se consideri le colpe nonché il Premio Lo Straniero. Autore di romanzi e racconti, ma anche di reportage, opere teatrali e traduzioni di opere dal francese e dall'inglese. Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo, Morto un Papa. Nel 2003, per peQuod, segue Qui non ci sono perdenti.

Nell'anno 2005 approda a Einaudi con Cordiali saluti. Questo romanzo viene tradotto in francese nello stesso anno con Très cordialemente nel 2010 in tedesco con Mit herzlichen Grüßen. Storia di un giovane appena assunto che si trova a dover scrivere lettere di licenziamento che non sembrino tali e a farsi padre putativo dei figli di un licenziato, affetto da tumore e impossibilitato a stare loro vicino.

Nel 2006 esce il reportage Mi spezzo ma non m'impiego, viaggio-inchiesta nell'universo dei nuovi lavoratori precari.

Del 2007 è il romanzo Se consideri le colpe, che vince i premi Super Mondello, Recanati e il Premio Brancati.

Nel 2008 è seguito il reportage Domani niente scuola.

Nel 2010 l'uscita del romanzo Ogni promessa, è salutata da un lungo articolo di Antonio Tabucchi su la Repubblica, e gli vale il Premio Bagutta 2011.

Mi riconosci viene pubblicato da Feltrinelli nel 2013.

Ha preso parte a molte antologie, tra cui Scrivere sul fronte occidentale , Deandreide e Ho visto cose .

Suoi articoli sono pubblicati su giornali nazionali ed esteri come La Stampa, l'Unità, il manifesto, il supplemento domenicale de Il Sole 24 ore, Libération.


„Ci sono mamme che tengono i figli lontano dai guai. Li lasciano andare, li seguono con lo sguardo, soffiano via le nuvole dal loro cammino. Poi ci sono mamme che i figli li tengono a sé, che vorrebbero pensare anche i loro pensieri: li abbracciano come coperte sul fuoco, tolgono respiro alle fiamme. Gertrude Coppard è così. E far divampare l'incendio, per Paul, è l'unica condizione per smettere di esserle figlio.“ dalla quarta di copertina di David H. Lawrence, Figli e amanti, BUR, 2008, ISBN 978-88-17-02080-0

„Ho passato l'adolescenza lontano dai libri. Ogni sera mi arrampicavo sulle scalette del letto a castello e mi sistemavo tra le lenzuola. Poi spegnevo il lumino, mentre quello di mia sorella, affondata nei libri al piano di sotto, restava acceso fino a tardi. Poi è arrivato La ragazza di Bube. Ed è stata la prima volta, la sera, che la luce del piano di sotto si è spenta prima di quella di sopra.“ dalla quarta di copertina di Carlo Cassola, La ragazza di Bube, BUR, 2006, ISBN 88-17-00966-0

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