Frasi di Benjamin Netanyahu

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Benjamin Netanyahu

Data di nascita: 21. Ottobre 1949
Altri nomi: Bibi Netanyahu

Benjamin Netanyahu, spesso soprannominato Bibi , è un politico israeliano, primo ministro di Israele dal 18 giugno 1996 al 17 maggio 1999 e dal 31 marzo 2009 ad oggi, in seguito alle elezioni parlamentari anticipate del febbraio 2009 e alla riconferma ottenuta nelle elezioni del gennaio 2013.

Come soldato professionista, dal 1967 al 1972, Netanyahu si è specializzato in antiterrorismo. Ha studiato negli Stati Uniti, dove ha frequentato il Massachusetts Institute of Technology e l'Università di Harvard, lavorando in seguito presso l'ambasciata israeliana di Washington.

È divenuto in seguito leader del partito conservatore Likud e principale esponente dell'ala nazionalista. È stato Ministro delle Finanze fino al 9 aprile 2005, quando rassegnò le dimissioni in segno di protesta contro il piano di ritiro da Gaza messo in atto dal Primo Ministro Ariel Sharon. Netanyahu riottenne la guida del Likud il 20 dicembre 2005. Dal 4 maggio 2006 è il portavoce ufficiale dell'opposizione nella Knesset. Il 31 marzo 2009 torna in carica, nonostante non abbia vinto le elezioni, per l'accordo concluso con il capo dell'estrema destra Avigdor Lieberman.

Suo fratello Yoni morì nel 1976 durante l'Operazione Entebbe.

„Penso che chiunque voglia creare uno stato palestinese e ritirarsi dai territori occupati da Israele favorirà gli attacchi contro Israele.“

—  Benjamin Netanyahu

Origine: Citato in Gwynne Dyer, Il prezzo della vittoria di Netanyahu http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/03/19/israele-netanyahu-vittoria, Internazionale.it, 19 marzo 2015.

„[Riferendosi all'Operazione Margine di protezione] Dobbiamo essere pronti per una lunga operazione fino a che la nostra missione non sia completata. Non è possibile che i civili israeliani vivano sotto la minaccia dei tunnel e dei razzi. Non fermeremo l'operazione finché non avremo neutralizzato tutti i tunnel del terrore, non c'è guerra più giusta di questa.“

—  Benjamin Netanyahu

Origine: Citato in A Gaza riprendono gli attacchi. Ancora bambini tra le vittime. Israele: "Sono i razzi di Hamas" http://www.lastampa.it/2014/07/28/esteri/a-gaza-riprendono-gli-attacchi-ancora-bambini-tra-le-vittime-israele-sono-i-razzi-di-hamas-ifB3rKBBakV4zrZJ3KfgtL/pagina.html, La Stampa.it, 28 luglio 2014.

„Oggi è il giorno del Gay Pride di Gerusalemme. C'è stata qualche polemica su questa sfilata, quindi voglio condividere con voi la mia prospettiva. Amare qualcuno non dovrebbe mai significare vivere nella paure e nel terrore. Per troppo tempo, la comunità LGBT in tutto il mondo ha affrontato la violenza e l'intimidazione. Settimane fa, decine di membri della comunità LGBT sono stati freddati a Orlando da un terrorista con un'ideologia fanatica. Abbiamo visto tutti le immagini orribili dell'ISIS che uccide le persone omosessuali gettandole dai tetti. E il regime iraniano li appende alle gru nelle piazze. Questo è a dir poco follia. Siamo attorniati da regimi che uccidono qualcuno solo per essere gay. In Israele, la comunità LGBT marcia con orgoglio. La mia convinzione incrollabile è che tutte le persone sono state create uguali. Questo principio di uguaglianza è il motivo per cui a 16 anni Shira Banki ha marciato alla parata lo scorso anno ed è per questo migliaia di voi sono in marcia oggi. Shira è stata assassinata da un estremista pieno di odio. E questo odio non ha posto nella società israeliana. Lotteremo contro di essa. Purtroppo, alcuni elementi della nostra società non sono ancora pronti ad accettare la comunità LGBT. La mia solenne promessa a voi oggi è quello di continuare a promuovere il rispetto per tutti i cittadini di Israele, senza eccezione. Sia che stiate marciando oggi o no, vi chiedo di essere solidali con i nostri fratelli e sorelle nella comunità LGBT. Non lasceremo che l'odio uccida l'accoglienza. Dignità, rispetto, accettazione. Questi sono i valori che trionferanno.“

—  Benjamin Netanyahu

Origine: Dal discorso al Gay Pride di Gerusalemme del 2016. Citato in Gay Pride Gerusalemme: il discorso del Primo Ministro Netanyahu è bellissimo http://www.lezpop.it/gay-pride-israele-discorso-del-primo-ministro-bellissimo-video/, Lezpop.it, 26 luglio 2016.

„Hamas è come l'ISIS. Sono due rami dello stesso albero velenoso.“

—  Benjamin Netanyahu

Origine: Citato in Gaza, almeno 7 morti nei raid israeliani Colpita abitazione, 5 morti: "3 sono bimbi" http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/08/24/gaza-nuovo-raid-israeliano-7-morti-netanyahu-operazione-non-si-ferma/1097648/, Il Fatto Quotidiano.it, 24 agosto 2014.

„I leader palestinesi chiedono di avere uno stato palestinese a una condizione: che non ci siano ebrei. C'è un'espressione per questa cosa: pulizia etnica.“

—  Benjamin Netanyahu

Origine: Citato in Netanyahu dice che i leader palestinesi vogliono una “pulizia etnica” http://www.ilpost.it/2016/09/11/netanyahu-palestina-pulizia-etnica/, Il Post.it, 11 settembre 2016.

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„Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello stato ebraico del presidente Donald“

—  Benjamin Netanyahu

Trump
Origine: Citato in Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa" http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1, Repubblica.it, 15 febbraio 2017.

„The truth is that if Israel were to put down its arms there would be no more Israel. If the Arabs were to put down their arms there would be no more war.“

—  Benjamín Netanyahu

Speech at the Knesset at the end of the 2006 Israel-Lebanon conflict, as quoted in "Olmert: We will continue to pursue Hizbullah leaders" in The Globes (14 August 2006) http://www.globes.co.il/serveen/globes/docview.asp?did=1000122795&fid=942
2000s, 2006

„I can guarantee you this, the days when the Jewish people remained passive in the face of genocidal enemies, those days are over!“

—  Benjamín Netanyahu

2010s, 2015, Address to the United States Congress (March 2015)
Contesto: I wish I could promise you, Elie, that the lessons of history have been learned. I can only urge the leaders of the world not to repeat the mistakes of the past. Not to sacrifice the future for the present; not to ignore aggression in the hopes of gaining an illusory peace. But I can guarantee you this, the days when the Jewish people remained passive in the face of genocidal enemies, those days are over! We are no longer scattered among the nations, powerless to defend ourselves. We restored our sovereignty in our ancient home. And the soldiers who defend our home have boundless courage. For the first time in 100 generations, we, the Jewish people, can defend ourselves. This is why; this is why, as a prime minister of Israel, I can promise you one more thing: Even if Israel has to stand alone, Israel will stand. But I know that Israel does not stand alone. I know that America stands with Israel. know that you stand with Israel. You stand with Israel, because you know that the story of Israel is not only the story of the Jewish people but of the human spirit that refuses again and again to succumb to history's horrors. Facing me right up there in the gallery, overlooking all of us in this august chamber is the image of Moses. Moses led our people from slavery to the gates of the Promised Land. And before the people of Israel entered the land of Israel, Moses gave us a message that has steeled our resolve for thousands of years.

„The labeling of products of the Jewish state by the European Union brings back dark memories. Europe should be ashamed of itself. It took an immoral decision. Of the hundreds of territorial conflicts around the world, it chose to single out Israel and Israel alone, while it's fighting with its back against the wall against the wave of terror.“

—  Benjamín Netanyahu

As quoted in "EU: Products from West Bank and Golan cannot be labeled 'from Israel'" http://www.cnn.com/2015/11/11/europe/eu-labeling-israel-territories/ (11 November 2015), by Don Melvin and Oren Liebermann, CNN, State of Georgia: Cable News Network.
2010s, 2015

„The Czech Republic stood with the U. S., Canada and a handful of other countries against the prevailing international current, but history has shown us time and again that what is right is not what is popular.“

—  Benjamín Netanyahu

During his stay in Prague, Netanyahu praised the Czech government for opposing the Palestinian move in the UN General Assembly to have a status upgrade, as quoted in "Merkel Meets Netanyahu amid Tense Relations" (6 December 2012) http://www.ipsnews.net/2012/12/merkel-meets-netanyahu-amid-tense-relations/
2010s, 2012

„Israel without Jerusalem is like a body without a heart. Our heart will never be divided again.“

—  Benjamín Netanyahu

During a ceremony marking Jerusalem Day Netanyahu: Israel will continue to build Jerusalem and keep it united (20 May 2012) http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/netanyahu-israel-will-continue-to-build-jerusalem-and-keep-it-united-1.431563
2010s, 2012

„We'll attack anyone who tries to harm our citizens.“

—  Benjamín Netanyahu

Speech at the Knesset, as quoted in The Jerusalem Post http://www.jpost.com/DiplomacyAndPolitics/Article.aspx?id=243895 (31 October 2010)
2010s, 2010

„Fortunately, President Obama and most world leaders understand that the idea that Iran's goal is not to develop nuclear weapons is ridiculous. Yet incredibly, some are prepared to accept an idea only slightly less preposterous: That we should accept a world in which the Ayatollahs have atomic bombs. Sure, they say, Iran is cruel, but it's not crazy. It's detestable but it's deterrable. Responsible leaders should not bet the security of their countries on the belief that the world's most dangerous regime won't use the world's most dangerous weapons. And I promise you that as Prime Minister, I will never gamble with the security of Israel. From the beginning, the Ayatollah regime has broken every international rule and flouted every norm. It has seized embassies, targeted diplomats and sent its own children through mine fields. It hangs gays and stones women. It supports Assad's brutal slaughter of the Syrian people. Iran is the world's foremost sponsor of terror. It sponsors Hezbollah in Lebanon, Hamas in Gaza and terrorists throughout the Middle East, Africa, and South America. Iran's proxies have dispatched hundreds of suicide bombers, planted thousands of roadside bombs, and fired over twenty thousand missiles at civilians. Through terror from the skies and terror on the ground, Iran is responsible for the murder of hundreds, if not thousands, of Americans. In 1983, Iran's proxy Hezbollah blew up the Marine barracks in Lebanon, killing 240 American servicemen. In the last decade, its been responsible for murdering and maiming American soldiers in Afghanistan and Iraq. Just a few months ago, it tried to assassinate the Saudi Ambassador in a restaurant just a few blocks from here. The assassins didn't care that several Senators and members of Congress would have been murdered in the process. Iran accuses the American government of orchestrating 9/11, and it denies the Holocaust. Iran brazenly calls for Israel's destruction, and they work for its destruction – each day, every day. This is how Iran behaves today, without nuclear weapons. Think of how they will behave tomorrow, with nuclear weapons. Iran will be even more reckless and far more dangerous.“

—  Benjamín Netanyahu

Speech at the American Israel Public Affairs Committee Policy Conference http://www.aipac.org/pc/videos/2012/monday-gala-plenary/prime-minister-benjamin-netanyahu (March 2012).
2010s, 2012

„As Hamas's charter makes clear, Hamas's immediate goal is to destroy Israel. But Hamas has a broader objective. They also want a caliphate. Hamas shares the global ambitions of its fellow militant Islamists. That’s why its supporters wildly cheered in the streets of Gaza as thousands of Americans were murdered on 9/11. And that's why its leaders condemned the United States for killing Osama bin Laden, whom they praised as a holy warrior.So when it comes to their ultimate goals, Hamas is ISIS and ISIS is Hamas. And what they share in common, all militant Islamists share in common. Boko Haram in Nigeria; Ash-Shabab in Somalia; Hezbollah in Lebanon; An-Nusrah in Syria; The Mahdi Army in Iraq; And the Al-Qaeda branches in Yemen, Libya, the Philippines, India and elsewhere. Some are radical Sunnis, some are radical Shi'ites. Some want to restore a pre-medieval caliphate from the 7th century. Others want to trigger the apocalyptic return of an imam from the 9th century. They operate in different lands, they target different victims and they even kill each other in their quest for supremacy. But they all share a fanatic ideology. They all seek to create ever expanding enclaves of militant Islam where there is no freedom and no tolerance – Where women are treated as chattel, Christians are decimated, and minorities are subjugated, sometimes given the stark choice: convert or die. For them, anyone can be an infidel, including fellow Muslims. Ladies and Gentlemen, Militant Islam's ambition to dominate the world seems mad. But so too did the global ambitions of another fanatic ideology that swept to power eight decades ago. The Nazis believed in a master race. The militant Islamists believe in a master faith. They just disagree about who among them will be the master… of the master faith. That's what they truly disagree about. Therefore, the question before us is whether militant Islam will have the power to realize its unbridled ambitions.“

—  Benjamín Netanyahu

Speech at the United Nations General Assembly (September 2014), New York City, New York.
As quoted in The Jerusalem Post https://web.archive.org/save/http://www.jpost.com/Arab-Israeli-Conflict/Full-text-of-Prime-Minister-Netanyahus-UN-speech-376626.
2010s, 2014

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