Frasi di Domenico Ciampoli

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Domenico Ciampoli

Data di nascita: 23. Agosto 1852
Data di morte: 21. Marzo 1929

Domenico Ciampoli è stato uno scrittore, bibliotecario e slavista italiano.



„Vigiak (Sorte, Foruna, Destino), che ricorda la tradizione pagana, è una delle principali feste armene, che comincia il giovedì dell'Ascensione e dura fino alla domenica di Pentecoste. Alla vigilia dell'Ascensione le ragazze del villaggio si riuniscono e scelgono fra loro una brigatella per organizzare la festa. Le prescelte prendono un'anfora di terra cotta, l'empiono d'acqua attinta a sette fonti o pozzi, ne ornano la bocca con fiori colti in sette campi diversi, poi vi gettano dentro un oggetto caro (bracciali, anelli, grani di monili o di corone, orecchini, fermagli, ecc.), facendo voti di gioia pei parenti e per l'amato, a occhi chiusi e con profondo raccoglimento. La notte dal mercoledì al giovedì, esse nascondono l'anfora in un cantuccio segreto di giardino, all'aperto, per esporla all'influsso delle stelle, e la sorvegliano, perché non sia rapita dai giovanotti, che la cercano per portarla via. Se i giovani vi riescono, le fanciulle, per riaver l'anfora, devono offrir loro gran quantità di non la rapiscano. – La domenica di Pentecoste, le ragazze si raccolgono per l'ultima volta; circondano l'anfora, e, dopo averla baciata, la mettono fra le braccia d'una di loro; poi, un'altra fanciulla, vestita da sposa, a rappresentar appunto la sposa della festa della "Vigiak", trae dal'anfora un oggetto, mentre una vecchia canta un ritornello, di felicità o di mal augurio o di burla; e così via via per ciascun oggetto gettato nell'anfora; onde le fanciulle si rallegrano o si attristano secondo il presagio lieto o triste. Nelle varie contrade dell'Armenia, la festa della Vigiak presenta qualche cambiamento; ma in tutte è deliziosamente gentile e pensosa, degna d'un popolo delle tradizioni derivate dall'India, la più poetica delle antiche nazioni.“

„San Karapet, San Giovanni Battista, è considerato in Armenia il più potente fra i santi. La sua sede è Mush, dove sono le sue cripte, nella chiesa che porta il suo nome, e che è la meta dei più importanti pellegrinaggi dell'Armenia stessa. È proibito alle donne di entrare nel recinto ove trovasi la tomba del santo, poiché furono donne, Erodiade e Salome, che fecero decapitare San Giovanni Battista. Le fanciulle danno un ago agli amici che vanno a baciare la tomba del martire, perché esse possano, di quell'ago santificato, far portenti di ricami. Le ragazze non possono andare a baciar la tomba, che facendo voti di perpetua castità. Quelle votate così sono ammesse a cantare nel coro.“