“Quella miseria accecante che si dispiegava davanti ai miei occhi in un calore soffocante e un silenzio totale mi ha preso in trappola. In seguito, sono stato assillato dall'idea che mai quel popolo sarebbe uscito dalla sua miseria, finché non sarebbe stato accolto, nel suo insieme, in quanto popolo, là dove discutevano e dibattevano gli altri uomini. Esso doveva essere là. In eguaglianza, dovunque gli uomini parlano e decidono non solamente del presente, ma del destino dell'uomo, del futuro dell'umanità.”Joseph Wresinski da I poveri sono la Chiesa,p.68
“La grande povertà, nel pregiudicare l'insieme dei Diritti dell'Uomo, rappresenta uno spreco inaccettabile d'intelligenza, inventiva, speranza e amore. È lo spreco di un capitale incalcolabile rappresentato da uomini, donne, bambini esclusi dal diritto, dall'amministrazione, dalla comunità e dalla democrazia. E soprattutto, dietro il silenzio dei nostri registri e delle nostre statistiche, sussiste un'infanzia mutilata, giovani abbandonati alla disperazione, adulti ridotti a dubitare della loro condizione di uomini e della loro dignità. (in I più poveri quali testimoni dell'indivisibilità dei Diritti dell'Uomo. Contributo alla riflessione fondamentale sui Diritti dell'Uomo effettuata dalla Commissione nazionale consultiva sui Diritti dell'Uomo, Parigi, 1989; in Rifiutare la miseria, pp. 172-193)”Joseph Wresinski
“La miseria (è) l'inverso della grazia, poiché è il prodotto del peccato. L'uomo che cade nell'acqua diviene un annegato e l'annegato, è l'inverso dell'uomo sulla riva, la sua immagine gli fa paura e la respinge.”Joseph Wresinski da I poveri sono la Chiesa, p. 37