Frasi di Michele Ainis

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Michele Ainis

Data di nascita: 6. Gennaio 1955

Michele Ainis è un giurista e costituzionalista italiano.

Frasi Michele Ainis


„Quando i riformatori coincidono con i riformati, ogni riforma naviga sempre in alto mare.“

„Le parole degli enciclopedisti francesi, la lotta dei borghesi contro l'aristocrazia e il clero ebbero un unico obiettivo: disboscare la selva di privilegi che rendeva ogni uomo avverso all'altro uomo, restaurare l'idea dell'eguaglianza. Insomma la fraternité, la fratellanza, in luogo dell'inimicizia.“


„[L]e società moderne sono complesse e complicate, non vi si può trapiantare una regola escogitare nella notte dei tempi per piccole comunità rurali. Stabilire come nella antica Grecia che ogni carica duri un anno al massimo, e che nessuno possa ricoprirla due volte nella vita, sarebbe certamente troppo. Ma si può prendere a modello la regola vigente nella più grande democrazia di questo mondo per il suo comandante in capo: due mandati e basta. Fu introdotta nel 1951, attraverso il XXII emendamento alla Costituzione americana; non a caso, dopo i quattro mandati consecutivi ricoperti da un presidente che pure si chiamava Roosevelt. Se questa regola vale per Obama, può ben valere per un consigliere comunale, per un ministro, per un deputato. (p. 145)“

„I figli dei bancari ereditano il posto del padre. Le mogli dei ferrovieri viaggiano in treno gratis. I sindacalisti sono esentati dai contributi pensionistici. I docenti di religione guadagnano più di chi insegna matematica. Piccole cose? Tutt'altro: sono i segni rivelatori di una rete di privilegi e ingiustizie, in gran parte sommersa, che copre l'intero Paese.“

„[... ] l'Italia delle troppe leggi è un Paese senza legge. Perché nel diritto, così come nella vita, dal pieno nasce un vuoto. Se ti martellano troppe informazioni t'ubriachi, e alla fine resti senza informazioni. Se la legislazione forma una galassia, nessuna astronave potrà esplorarla per intero. E il cittadino sarà solo, ignaro dei propri poteri, alla mercé d'ogni sopruso. Succede quando nel diritto amministrativo tutto è legge, quando nel diritto penale tutto è processo. Sicché cresce la discrezionalità di giudici e burocrati: sono loro, soltanto loro, a scegliere la stella che brillerà davanti al tuo portone.“

„[... ] se mettessimo a confronto la Costituzione timbrata nel 1947 e quella sfigurata da 15 restyling, difficilmente premieremmo la seconda.“

„Se il gioco è truccato finisci anche tu per adeguarti, e allora t'arrangi, corri fuori dalle regole.“

„L'art. 32 della Costituzione configura la salute come un diritto, non già come un dovere. Nessuno va in galera se ha messo su qualche chilo di troppo, e dunque nessuno può essere costretto a sopravvivere a se stesso. Tant'è che il suicidio non è affatto un reato. Se ci provi e poi non ti riesce, rimani a piede libero. Ma è assurdo consentirtelo quando ne hai le forze, e invece proibirtelo quando il tuo corpo è esanime, carne appesa a un ago. Per lorsignori, viceversa, puoi ucciderti soltanto se stai bene.“


„Tutte le università italiane sono uguali davanti alla legge, ma non tutte offrono lo stesso livello d'insegnamento [... ] nei concorsi pubblici, si fa finta che ogni laureato abbia la stessa preparazione. Che fare, allora? In primo luogo, via il valore legale della laurea. Soluzione non particolarmente originale (ne parlava già, mezzo secolo addietro, Luigi Einaudi), ma rivoluzionaria nei suei effetti potenziali. Perché porrebbe le università in competizione fra loro [.. ] e perché non c'è efficienza senza concorrenza [.. ] In secondo luogo, via il valore legale della laurea. Mai più cattedre a vita, mai più lo stipendio a fine mese per chi non se lo suda. (pp. 104-105)“

„[... ] succede con ogni maxiemendamento. Perché il suo primo effetto è di trasformare il Parlamento in organo consultivo del governo:[... ] una rosa che ha per spina la fiducia. Sequestrando la libertà dei parlamentari, messi davanti a un prendere (la legge) o lasciare (la poltrona). Sommando su di sé il potere esecutivo e quello legislativo, specie se il testo contiene 9 deleghe al governo, come accade per la Buona Scuola. E sfidando infine il paradosso, [... ] un autoemendamento, [... ] quando interviene su un progetto confezionato dallo stesso Consiglio dei ministri. Mentre emenda, il governo fa ammenda. Ma l’ammenda non corregge i difetti originari: viceversa li moltiplica, giacché converte l’atto normativo in arzigogolo, che poi ciascuno interpreterà come gli pare, come gli fa più comodo. [... ] Sarà per questo che l’Italia è fanalino di coda nella classifica che misura la qualità della legislazione, 63 gradini in giù rispetto alla Germania. Sarà per questo che l’indice Doing Business 2015 ci situa al 56° posto, dietro a tutte le principali economie. [... ] Il maxiemendamento è un campo di concentramento.“

„L’ultima lama del tridente deve rivolgersi contro un eccesso normativo, anziché un vuoto di regolazione. È il troppo diritto che protegge ordini, albi, collegi, lasciando a torso nudo i giovani che s’affacciano al mondo delle professioni. Ne abbiamo in circolo settantadue […] Un lascito culturale del fascismo, dato che la legge fondamentale risale al 1938, l’anno delle leggi razziali. Una violenza semantica, oltre che economica, perché in Italia il mondo si divide fra professioni “ordinistiche” e quelle non regolamentate. Una camicia di gesso sulla libertà di concorrenza (p. 48)“

„[Sul Governo Letta] È il Governo della Morfina. Solo rinvii per le questioni spinose, qualche buffetto piacione e molti disegni di legge per far credere di essere attivi. Più che curare il Paese, Letta lo anestetizza.“