Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Da un telegramma a un giornale ebraico, 1929.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 110
7, 1991
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Da un telegramma a un giornale ebraico, 1929.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 110
Carl Gustav Jung (1875–1961) psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero
Origine: Il libro rosso. Liber novus (2009), p. 245-b; 2010
“Il suo Dio è il Dio del filosofo, la natura di Spinoza, da lui stesso definita: Deus in rebus.”
Giovanni Gentile (1875–1944) filosofo e pedagogista italiano
La distinzione dei due lumi, della natura umana e della grazia superinfusa, della ragione e della fede, della filosofia e della teologia era antica; e può dirsi uno dei luoghi comuni della Scolastica. Ma in Bruno, che scalza la trascendenza su cui si fondava quella filosofia medievale che poteva servire la teologia; in Galileo, che distrugge il geocentrismo così congruo con le imperfette idee teistiche e teologiche che il Cristianesimo aveva ereditate dal Vecchio Testamento e dalla filosofia aristotelica, la distinzione acquista valore profondamente diverso; e delle due verità, l'una della ragione e l'altra della fede, Bruno filosofo ne riconosce una sola, la prima.
Giordano Bruno
“Fede (religiosa) significa: prestare a Dio, supplire a Dio, perdonare a Dio.”
Guido Morselli (1912–1973) scrittore italiano
21 febbraio 1970
Diario
“L'intelletto fa sì che l'uomo sia inebriato, come per il vino, di tutto ciò che riguarda Dio.”
Procopio di Gaza (465–528) religioso e retore bizantino
Commento sui Proverbi
Pavel Nikolaevič Evdokimov (1901–1970) filosofo e teologo russo
La novità dello Spirito
“Dio non è morto, come dicono. Dio ci è stato amputato.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Settembre, p. 95
“Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?”
Denis Diderot libro Pensieri filosofici
Pensieri filosofici
Giustino martire (100–165) filosofo palestinese
Citazioni di Giustino
Origine: Da Dialogo; citato in Liébaert, p. 47.