Frasi su intelletto

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema intelletto.

Argomenti correlati

Un totale di 297 frasi, il filtro:


Edith Stein photo
Shri Mataji Nirmala Devi photo
Thomas Bernhard photo
Fëdor Dostoevskij photo
Friedrich Nietzsche photo

„Dove la moralità è troppo forte l'intelletto perisce.“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

Arthur Schopenhauer photo

„Nessun essere, eccetto l'uomo, si stupisce della propria esistenza; per tutti gli animali essa è una cosa che si intuisce per se stessa, nessuno vi fa caso. Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra. Così qui l'intero fenomeno aderisce ancora strettamente al tronco della natura, dal quale è germogliato, ed è partecipe dell'inconsapevole onniscienza della grande Madre. Solo dopo che l'intima essenza della natura (la volontà di vivere nella sua oggettivazione) s'è elevata attraverso i due regni degli esseri incoscienti e poi, dopo essere passata, vigorosa ed esultante, attraverso la serie lunga e vasta degli animali, è giunta infine, con la comparsa della ragione, cioè nell'uomo, per la prima volta alla riflessione: allora essa si stupisce delle sue proprie opere e si chiede che cosa essa sia. La sua meraviglia, però, è tanto più seria, in quanto essa si trova qui per la prima volta coscientemente di fronte alla morte, e, accanto alla caducità di ogni esistenza, le si rivela anche, con maggiore o minore consapevolezza, la vanità di ogni aspirazione. Con questa riflessione e con questo stupore nasce allora, unicamente nell'uomo, il bisogno di una metafisica: egli è dunque un animal metaphysicum.“

—  Arthur Schopenhauer, libro Il mondo come volontà e rappresentazione

Il mondo come volontà e rappresentazione
Origine: Citato in Umberto Antonio Padovani, Andrea Mario Moschetti, Grande antologia filosofica, Marzorati, Milano, 1971.

Anassagora photo

„In ogni [cosa] c'è una particella di ogni [cosa], eccezion fatta per l'Intelletto: ma ci sono [cose] in cui v'è anche l'Intelletto.“

—  Anassagora filosofo greco antico -500 - -428 a.C.

frammento 11
Frammenti di Sulla natura (titolo convenzionale)

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Shams Tabrizi photo
Manlio Sgalambro photo

Help us translate English quotes

Discover interesting quotes and translate them.

Start translating
Michelangelo Buonarroti photo
John Locke photo

„Il raffinamento dell'intelletto ha due fini: in primo luogo accrescere la nostra conoscenza, secondariamente permetterci di diffondere questa conoscenza agli altri.“

—  John Locke, libro Saggio sull'intelletto umano

Origine: Da Some thoughts concerning reading and study for a gentleman. – John Locke, The Works, vol. 2, An Essay concerning Human Understanding, part 2 and Other Writings (1689).

Richard Bach photo
Immanuel Kant photo
Fëdor Dostoevskij photo
Gabriele d'Annunzio photo
Anassagora photo
Anassagora photo

„Tutte le altre [cose] hanno parte a tutto, mentre l'Intelletto è infinito e signore assoluto e a nessuna cosa è mescolato, ma solo lui sta in se stesso. Se non stesse in se stesso, ma fosse mescolato a qualcos'altro, sarebbe partecipe di tutte le cose, se fosse mescolato a una qualsiasi. Poiché in ogni [cosa] c'è una particella di ogni [cosa], come ho detto in precedenza: le [cose] mischiate ad esso lo limiterebbero cosicché non avrebbe potere su nessuna cosa come l'ha quando sta solo in se stesso. Perché è la più leggera e la più pura di tutte le cose: ha conoscenza totale su tutto e la più grande potenza su tutto e di quante (cose) sono viventi, le maggiori e le minori, su tutte ha dominio l'Intelletto. e sull'intero rivolgimento l'Intelletto ebbe potere tanto da darne l'inizio. E in principio ha dato inizio a tale rivolgimento dal piccolo, poi la rivoluzione diventa più grande e diventerà più grande. E le [cose] che si mischiano insieme e si separano e si disgiungono, tutte l'Intelletto ha conosciuto. E qualunque [cosa] doveva essere e qualunque fu che ora non è, e quante sono al presente e qualunque altra sarà in avvenire, tutte le ha ordinate l'intelletto, anche questa rotazione in cui si rivolgono ora gli astri, il sole, la luna, l'aria, l'etere che si vengono separando. Proprio questo rivolgimento li ha fatti disgiungere e per disgiunzione dal raro si forma il denso, dal freddo il caldo, dall'oscuro il luminoso, dall'umido il secco. In realtà molte [cose] hanno parte a molte [cose], ma nessuna si separa o si disgiunge del tutto, l'una dall'altra, eccetto l'Intelletto. L'Intelletto è tutto quanto eguale, e il più grande e il più piccolo. Nessun'altra [cosa] è simile ad altra, ma ognuna è ed era le [cose] più appariscenti che in essa sono in misura massima.“

—  Anassagora filosofo greco antico -500 - -428 a.C.

frammento 12
Frammenti di Sulla natura (titolo convenzionale)

Novalis photo
Sacco e Vanzetti photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“