“Gli uomini sentono più il peso delle loro sofferenze presenti che delle paure future.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
III, 39; 1997
Graviora quae patiantur videri iam hominibus quam quae metuant.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
da Dietro la porta n. 1728
“Gli uomini sentono più il peso delle loro sofferenze presenti che delle paure future.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
III, 39; 1997
Graviora quae patiantur videri iam hominibus quam quae metuant.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
Luciano Ligabue (1960) cantautore italiano
da Urlando contro il cielo, n. 10
Lambrusco coltelli rose e popcorn
Alain Daniélou (1907–1994) storico delle religioni e orientalista francese
Origine: Śiva e Dioniso, Citazoni, p. 106
“Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
XXX, 21; 2006
Segnius homines bona quam mala sentiunt.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
“Gli uomini si amano, ma sentono il fraterno bisogno di sbranarsi ancora.”
Libero Bovio (1883–1942) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Origine: Don Liberato si spassa, p. 14