Achille Campanile libro Gli asparagi e l'immortalità dell'anima
Origine: Gli asparagi e l'immortalità dell'anima, p. 64
da Una nobile follia
Achille Campanile libro Gli asparagi e l'immortalità dell'anima
Origine: Gli asparagi e l'immortalità dell'anima, p. 64
“Veleno è forse l'immortalità, se gli uomini ne senton così il peso?”
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
da Dietro la porta n. 1728
“Gli uomini sentono più il peso delle loro sofferenze presenti che delle paure future.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
III, 39; 1997
Graviora quae patiantur videri iam hominibus quam quae metuant.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
Dino Buzzati libro Il deserto dei Tartari
The Tartar Steppe
Il deserto dei Tartari
Variante: Difficile è credere in una cosa quando si è soli, e non se ne può parlare con alcuno. Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangono sempre lontani; che se uno soffre il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo