“Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.”
Dum loquimur, fugerit invida
Aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Quinto Orazio Flacco (-65–-8 a.C.) poeta romano
I, 11, 7-8
Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Odi