“Quale è di pazzia segno più espresso
Che, per altri voler, perder se stesso?”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
La donna in miniatura
“Quale è di pazzia segno più espresso
Che, per altri voler, perder se stesso?”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Theodor Kröger (1897–1958) scrittore tedesco
Origine: Il villaggio sepolto nell'oblio, p. 25
Charles Bukowski libro Donne
Donne
Variante: Eppure le donne – le donne che valevano qualcosa – mi spaventavano perché finivano col volere la mia anima, e io volevo tenere per me quello che ne restava.
“Sono troppo abituato a me stesso per voler cambiare.”
Haruki Murakami (1949) scrittore, traduttore e saggista giapponese
Arthur Ashe (1943–1993) tennista statunitense
Origine: Durante una partita del 1975 contro Nastase al Masters di Stoccolma. Il rumeno, in svantaggio, continuava ad insultare l'americano chiamandolo "Negroni". Ad un certo punto, quando era in vantaggio 4-1 nel terzo set, Ashe, stufo ormai della cosa, decise di posare la racchetta a terra e di andarsene pronunciando proprio queste parole. <br class="br">Origine: Citato in Rossana Capobianco e Alessandro Mastroluca, Il fascino dei bad boys http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2010/12/19/431309-fascino.shtml, Ubitennis.com, 20 dicembre 2010.
“la gravità è un’abitudine difficile da perdere. Nessuno”
Terry Pratchett libro Tartarughe divine
Tartarughe divine: La saga di Mondo Disco
“La mia 'paura' […] è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.”
Franz Kafka (1883–1924) scrittore e aforista boemo di lingua tedesca