“Pensarono pensarono di arruffìanare il romanzo sotto il pretesto di realismo. Eppure, se l'arte ha una ragione di essere allato alla realtà, è per toccare un'altra corda, credo che non la sola realtà. A che scrivere, a che leggere, soprattutto, se basta prendere la propria mazza e fare un giretto nella strada Mouffetard.”
da Nouvelle Babylone; citato in Arte e politica
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28 agosto 1857, p. 155
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Origine: Citato in Vladimiro Cajoli, Imparare il futuro, La Fiera Letteraria, 23 febbraio 1967.
“I romanzi stanno nella realtà come in letargo. Aspettano solo di essere riconosciuti.”
Cesare Garboli (1928–2004) scrittore, saggista e critico letterario italiano
da Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli, Einaudi, 1990