“Wiechert è forse lo scrittore tedesco che ho amato di più, perché è un incontro della giovinezza. Ormai è quasi dimenticato, e anche i suoi compatrioti lo han messo da parte. Il suo mondo, le sue storie, i suoi personaggi – contadini, servi, pastori d'anime – i suoi cieli prussiani e le foreste, le pianure sterminate, le paludi, le nevi, le torbiere, gli stormi migranti, sono lontani, cancellati da nuove trame, e anche la sua voce rassegnata si perde nel frastuono che ci circonda.”

—  Enzo Biagi

Origine: Mille camere, pp. 267-268

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

Citazioni simili

Dante Graziosi photo

“Nel silenzio la pianura parla con la sua voce che viene da lontano.”

Dante Graziosi (1915–1992) politico e scrittore italiano

La terra degli aironi

Francesco Guccini photo

“E catene di monti coperte di nevi | saranno confine a foreste di abeti.”

Francesco Guccini (1940) cantautore italiano

da Noi non ci saremo, n. 1
Folk beat n. 1

“Il Grande Respiro di Gaia ormai va fuggendo nelle lande più remote della Terra, insieme alle Anime della foresta.”

Piero Bevilacqua (1944) storico e saggista italiano

Aquila: p. 28
Prometeo e l'aquila

Jules Renard photo

“«Romanzare» un contadino è quasi un insulto alla sua miseria. Il contadino non ha storia, o almeno non ha storia da romanzo.”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

12 settembre 1906; Vergani, p. 241
Diario 1887-1910

Giovanni Prati photo

“Brev'ora han dato i cieli | alla beltà mortale.”

Giovanni Prati (1814–1884) poeta e politico italiano

da Ariberto

Carlo Levi photo
Anders Österling photo
Joseph Plunkett photo

“Io vedo il suo sangue sulla rosa | e tra le stelle la gloria dei suoi occhi, | il suo corpo brilla tra le nevi eterne, | e le sue lacrime cadono dai cieli. || Vedo il suo viso in ogni fiore; | ma il tuono e il canto degli uccelli | sono la voce Sua | – e scolpite dal suo potere | le rocce sono le Sue parole scritte.”

Joseph Plunkett (1887–1916) poeta irlandese

Origine: Da Io vedo il Suo sangue sulla rosa (I See His Blood upon the Rose); citato in Andrew Linzey, Teologia animale, traduzione di Alessandro Arrigoni, Cosmopolis, Torino, 1998, p. 54. ISBN 978-88-87947-01-4

Kurt Vonnegut photo

Argomenti correlati