Frasi su pastore
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema pastore, essere, pecora, gregge.
Frasi su pastore
“Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.”
Gesù (-7–30 a.C.) fondatore del Cristianesimo
10, 11
Dolindo Ruotolo (1882–1970) presbitero italiano
Origine: Commento ai quattro Vangeli, Vangelo di Luca, pp. 1004-1005
Samuel Bellamy (1689–1717) pirata britannico
Origine: Citato in Gilles Lapouge, Pirati (Les pirates. Forbans, flibustiers, boucanieres et autres gueux de mer), traduzione di Anna Benucci Serva, Excelsior, p. 87.
“[…] quando il pastore è cieco il gregge si disperde.”
Isaac Bashevis Singer libro Racconti
Il signore di Cracovia; 2005, p. 227
Racconti
Adam Smith libro La ricchezza delle nazioni
cap. 1 http://www.wsu.edu/~dee/ENLIGHT/WEALTH1.HTM <br class="br">La ricchezza delle nazioni
Basilio Magno (329–379) vescovo e teologo cristiano greco antico
Origine: Da Adversus Eunomium, 3, 1; citato nel Compedio del Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana.
Léopold Sédar Senghor (1906–2001) politico e poeta senegalese
dalla postfazione a Ethiopiques; Chevrier, p. 94
Poesie dell'Africa, Citato in La letteratura negra di espressione francese
Alphonse De Lamartine (1790–1869) poeta, scrittore e storico francese
IV, VIII, pp. 144-146
Confidenze
Francesco Masala (1916–2007) poeta, scrittore e saggista italiano
da Il Parroco di Arasolé http://www.scribd.com/doc/12381059/Il-Parroco-Di-ArasoleIl-Dio-PetrolioF-Masala, Edizioni Il Maestrale, 2001, p. 121
Renato Poggioli (1907–1963) critico letterario italiano
Barry Lopez (1945) autore (di fantascienza), scrittore
Origine: Uomini e lupi, pp. 60-61
“Amate ciò che mai due volte tornerà.”
Alfred De Vigny (1797–1863) poeta, scrittore, drammaturgo
da La casa del pastore, ne I destini
“Il buon pastore deve tosare le sue pecore, non scorticarle.”
Tiberio (-42–37 a.C.) secondo imperatore romano
in Svetonio, Vita dei Cesari – Libro III (Tiberio), passim 32
Papa Giovanni XXIII (1881–1963) 261° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Il giornale dell'anima
“Il buon pastore deve tosare le pecore, non scorticarle.”
Gaio Svetonio Tranquillo (70–126) scrittore romano d'età imperiale
Domenico di Guzmán (1170–1221) presbitero spagnolo
Citato in Giuseppe Garibaldi, Il governo dei preti, Kaos edizioni, 2006
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
“Quando un pastore porta la preda nella tana del lupo, significa che è la fine del regno del lupo.”
Ljudmil Stojanov (1886–1973) poeta e scrittore bulgaro
Mehmed Sinap, Le autorità non dormono mai, p. 158
Mehmed Sinap
René Guénon (1886–1951) scrittore e esoterista francese
Variante: In modo generale le opere dei popoli sedentari possono esser dette opere del tempo: costretti nello spazio in un campo strettamente limitato essi sviluppano la loro attività in una continuità temporale che appare loro indefinita. All'opposto, i popoli nomadi e pastori non edificano nulla di durevole, e non lavorano in vista d'un avvenire che sfugge loro; ma hanno davanti a sé lo spazio, il quale non oppone nessuna limitazione, aprendo loro, al contrario, costantemente nuove possibilità. (p.144)
Origine: Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, p. 144
Woody Allen (1935) regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo statunitense
2004
Senza piume (Without Feathers), I papiri
Origine: https://www.facebook.com/share/qXwn26NEacUQYhpp/?mibextid=WC7FNe
Friedrich Engels (1820–1895) economista, filosofo e politico tedesco
Origine: Da The German Ideology; citato in Nicholl 1956.
“Io amo la maestà dell'umano soffrire.”
Alfred De Vigny (1797–1863) poeta, scrittore, drammaturgo
da La casa del pastore, ne I destini
Bertolt Brecht (1898–1956) drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco
da Poesie di Natale citato in Frederic Ewen, Bertold Brecht
Terry Pratchett (1948–2015) scrittore e glottoteta britannico
Serie del Mondo Disco, 14. Tartarughe Divine (1992)
Terry Pratchett (1948–2015) scrittore e glottoteta britannico
"Interessante" concesse Om. "Argomento interessante. Subdolo."
Serie del Mondo Disco, 14. Tartarughe Divine (1992)
“L'uomo è il pastore dell'Essere.”
Martin Heidegger (1889–1976) filosofo tedesco
dalla Lettera sull'umanismo, a cura di Franco Volpi, Adelphi, Milano 1995, p. 56
Arthur Schopenhauer libro Il mondo come volontà e rappresentazione
Il mondo come volontà e rappresentazione
Jean Pierre de Caussade (1675–1751) gesuita francese
L'abbandono alla divina provvidenza
Ambrogio Bazzero (1851–1882) scrittore e poeta italiano
Storia di un'anima, Anima
Arno Schmidt (1914–1979) scrittore e traduttore tedesco
Cosma ovvero La montagna del nord; pp. 198 sg.
Frédéric Ozanam (1813–1853) storico e giornalista francese
A Leonce Curnier, Lione, 9 marzo 1837, p. 102
Lettere
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
dall' Omelia della Messa di Mezzanotte, Natale 2007 http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2007/documents/hf_ben-xvi_hom_20071224_christmas_it.html <br class="br">Omelie
Papa Benedetto XVI (1927) 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Comunicazione di rinuncia al Ministero Petrino, 11 Febbraio 2013
Discorsi
Sean Patrick O'Malley (1944) cardinale e arcivescovo cattolico statunitense
Ricordati di santificare le feste: la Famiglia nel Giorno del Signore http://www.zenit.org/it/articles/santificare-la-festa-la-famiglia-nel-giorno-del-signore, Congresso Internazionale Teologico Pastorale di Milano, 1 giugno 2012
Ernesto Bassignano (1946) cantautore, giornalista e conduttore radiofonico italiano
fonte 2
Arthur John Strutt (1819–1888) pittore, incisore e viaggiatore inglese
Albano, 30 aprile 1841; p. 80
Calabria Sicilia 1840
Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano
Origine: Biografie per corredo alla Storia universale, p. 15
Giuseppe Fanciulli (1881–1951) pedagogista e scrittore italiano
Origine: Creature, p. 30
Francesco Mastriani libro I vermi
Origine: I vermi, p. 369
Roberto Vecchioni (1943) cantautore, paroliere e scrittore italiano
di un pastore errante dell'aria)
El bandolero stanco
Giacomo Biffi (1928–2015) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Memorie e digressioni
Vincenzo Consolo (1933–2012) scrittore e saggista italiano
Origine: Da La metafora di San Fratello, Il Manifesto, 17 febbraio 2010.
“[Sui sogni:] Immagini del dì guaste e corrotte.”
Battista Guarini (1538–1612) drammaturgo, scrittore e poeta italiano
da Il Pastor fido, I, 4
Pierre Jean Georges Cabanis (1757–1808) medico, fisiologo e filosofo francese
Origine: Rapporti del fisico e del morale dell'uomo, p. 106
“Morir denno i plebei furfanti oscuri, | Perché i furfanti illustri sien sicuri.”
Lorenzo Pignotti (1739–1812) poeta, storico e medico italiano
da Il pastore ed il lupo
“Notte sola sola come il mio fuoco | piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco.”
Fabrizio De André (1940–1999) cantautore italiano
da Canto del servo pastore, n.° 2
Claudio Rendina (1938) scrittore, poeta e giornalista italiano
Origine: I peccati del Vaticano, p. 178
Andrea Rubbi (1738–1817) critico letterario italiano
Origine: Dalle Lettere proemiali; citato in Il Pastor fido: tragicommedia di Giovanbattista Guarini, Seguin Ainé, Avignon, 1816.
Andrea Rubbi (1738–1817) critico letterario italiano
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Origine: Mille camere, pp. 267-268
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Comunione nell'amore, Il pentimento
Arrigo Benedetti (1910–1976) giornalista, scrittore e partigiano italiano
Origine: Il ballo angelico, p. 158
Paolo Flores d'Arcais (1944) filosofo e pubblicista italiano
Etica senza fede
Paolino di Nola (354–431) vescovo italiano
da Carme XIX, vv. 515-518, traduzione di G. Remondini, citato in Della nolana Ecclesiastica storia, Napoli, 1751, t. II. Lib. III
Fonte sacrata dies illuxerat illa beati | natalem Prisci referens, quem te Nola celebrat | quamvis ille alia nucerinus Episcopus | Urbe sederit.
Hilarion Capucci (1922–2017) arcivescovo cattolico e attivista siriano
da Samarcanda, 14 febbraio 1991