Heinrich Ahrens (1808–1874) filosofo e giurista tedesco
citato da Raffaele Conforti in note all'introduzione a Friedrich Julius Stahl, Storia della filosofia del diritto, p. XXXI
cap. 11, p. 158
Della nazionalità italiana
Heinrich Ahrens (1808–1874) filosofo e giurista tedesco
citato da Raffaele Conforti in note all'introduzione a Friedrich Julius Stahl, Storia della filosofia del diritto, p. XXXI
Honoré De Balzac (1799–1850) scrittore, drammaturgo e critico letterario francese
L'ultima incarnazione di Vautrin
Giuseppe Vannicola De profundis clamavi ad te
De profundis clamavi ad te
Papa Francesco (1936) 266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Citazioni tratte da interviste
Massimo Scaligero (1906–1980) filosofo e esoterista italiano
Variante: Si può dire dunque che nell'uomo v'è una corrente pura della volontà, un impulso dell'Io indipendente dal karma — volto verso il futuro – di continuo impedito o alterato dalla coscienza razionale: si tratta di un potere impersonale impedito dall'elemento personale, o soggettivo, eccezionalmente però capace di affiorare nel pensiero puro, o nell'idea viva, della meditazione. Simultaneamente si può dire che v'è una corrente istintiva della volontà proveniente dal passato, che ha potere soggettivo mediante l'anima senziente-razionale, cioè mediante il corpo astrale, là dove si sottrae all'azione del pensiero puro. È la stessa forza in due forme diverse, polarmente opposte, ambedue necessarie alla liberazione dell'uomo, il cui còmpito è armonizzarle in sé e unirle secondo una direzione originaria. La libertà deve poter usare le forze della necessità, a fine di esprimere se stessa nell'umano, per nuove creazioni. (p. 70)
Origine: Reincarnazione e karma, p. 70
Papa Francesco (1936) 266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Citazioni tratte da interviste
“[Su sé stesso] Italiano per volontà come sono tutti i sardi.”
Francesco Cossiga (1928–2010) 8º Presidente della Repubblica Italiana
da Italiani sono sempre gli altri
Papa Giovanni III (520–574) 61° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
da I sinodo di Braga, 457