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Federico Fellini (1920–1993) regista e sceneggiatore italiano
Origine: Citato in Jacopo Iacoboni, Caro Andreotti, caro Fellini l'amicizia tra due arcitaliani http://www.lastampa.it/2012/03/28/cultura/caro-andreotti-caro-fellinil-amicizia-tra-due-arcitaliani-7bjQzwOIzU5hhkHzZABW5J/pagina.html, LaStampa.it, 28 marzo 2012.
“Il tuo Alessandro Filicario saluta, uomo tanto saggio quanto caro a noi, dunque carissimo.”
Marsilio Ficino (1433–1499) filosofo, umanista e astrologo italiano
“Io non sono caro, ma costoso. Altri sono ben più costosi di me.”
Gualtiero Marchesi (1930–2017) cuoco italiano
Origine: Citato in Il re della "nouvelle cuisine" sbarca alla Rinascente http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,19/articleid,0925_01_1990_0300_0019_12686315/, La Stampa, 23 dicembre 1990.
“Ha pagato caro, molto caro, per il suo fischio.”
Benjamin Franklin (1706–1790) scienziato e politico statunitense
“Caro, io sono finito! Essa può fare di me quello che vuole.”
Johann Wolfgang von Goethe libro I dolori del giovane Werther
I dolori del giovane Werther
“Che noia, l'ora del "caro corpo" e del "caro cuore".”
Arthur Rimbaud (1854–1891) poeta francese
da Infanzia, 1978
Charles Dickens (1812–1870) scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico
Le meraviglie di questa fanciulla non si possono immaginare. [...] Era straordinario; perché la bambina prodigio, quantunque piccina, sembrava d'un'età comparativamente maggiore della statura, e inoltre era rimasta degli stessi precisi dieci anni forse a memoria dei più vecchi abitanti del paese, ma certo da ben cinque anni. (p. 172)
Le avventure di Nicola Nickleby
“Scrivimi ogni cosa che Ti viene in mente, per me non c'è nulla di più caro di ciò che Ti riguarda.”
Alexandr Alexandrovič Blok (1880–1921) poeta russo
Origine: La fidanzata di lillà. Lettere a Ljuba, p. 67
“Nella palude calda confitto al limo, | caro agli insetti, in me dolora | un airone morto.”
Salvatore Quasimodo libro Ed è subito sera
Airone morto
Ed è subito sera, Erato e Apòllion