“Quanto io ami Venosa; e quanto mentono coloro, che hanno detto talvolta, ch'io neghi lei patria mia, ed altre cose più maligne, e massimamente ora di fresco, per rubare e diminuire il premio e la lode, che merito ed attendo di questo servizio.”
Origine: Da una lettera al Magistrato di Venosa, citato in Francesco Fiorentino, Poesie edite ed inedite di Luigi Tansillo, Editore Domenico Morano, Napoli.
Citazioni simili
Marc Monnier (1827–1885) scrittore italiano
da Notizie storiche documentate sul brigantaggio, G. Barbèra, 1862, p. 53
“Mi ami, o non mi ami…
Me lo hai detto una volta, e l'ho dimenticato…”
Rosemary Altea libro Una lunga scala fino al cielo
Una lunga scala fino al cielo
Piero Angela (1928) divulgatore scientifico e giornalista italiano
cap. VII, p. 102
A cosa serve la politica?
“Se hai rigettato la gloria, fuggi da coloro che vanno a caccia di lode.”
Isacco di Ninive (640–700) monaco, mistico, religioso (vescovo di Ninive)
Discorsi ascetici – prima collezione
“Io sono e resto quale fui | e attendo la grande ora.”
Giosue Carducci (1835–1907) poeta e scrittore italiano
Origine: Citato in Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi, 1968.
“Nessuno confidi nei meriti di servizi passati.”
Antonio Pérez (statista) (1534–1611) politico spagnolo
Citato in Dictionary of quotation (Spanish) by Thomas Benfield Harbottle and Martin Hume
Mario Vargas Llosa (1936) scrittore, giornalista e politico peruviano
Origine: Citato in Da un Nobel all'altro, Vargas Llosa: "Lampedusa merita il Premio" http://www.siciliainformazioni.com/79326/da-un-nobel-allaltro-vargas-llosa-lampedusa-merita-il-premio, SiciliaInformazioni.com, 14 agosto 2013.
Luigi Tansillo (1510–1568) poeta italiano
Variante: Mio Padre a Nola, io a Venosa nacqui, | L'una origin mi diè, l'altra la cuna, | E che ne' versi miei talor non tacqui. | È nobil patria l'una e l'altra; e l'una | E l'altra un tempo fu possente e grande; | Ma così regge il mondo la fortuna.
Origine: Citato in Carlo Antonio de Rosa, Ritratti poetici di uomini di lettere del regno di Napoli, stamperia e cartiera del Fibreno, Napoli 1834.