“Porre fine alle guerre significa superare le divisioni e ravvicinare coloro che prima si consideravano nemici. Si tratta anche di dare alle giovani generazioni uno spazio dove costruire il loro futuro. Per questo motivo siamo uniti nella lotta contro l'estremismo e la criminalità organizzata, ma anche nell'affrontare l'impatto negativo dei cambiamenti climatici e il nostro futuro sotto il profilo energetico.”
Argomenti
cambiamento, color, colore, divisione, estremismo, fine, futuro, generazione, giovane, impatto, motivo, negativo, nemico, profilo, spazio, tratto, guerra, giovani, prima, lotta, criminalitàFederica Mogherini11
politica italiana 1973Citazioni simili
Roy Dupuis (1963) attore cinematografico e attore televisivo canadese
dall'articolo in Le Journal de Montréal del 27 gennaio 2007
2007
Umberto Galimberti (1942) filosofo e psicoanalista italiano
E siccome la psiche è sana quando è aperta al futuro (a differenza della psiche depressa tutta raccolta nel passato, e della psiche maniacale tutta concentrata sul presente) quando il futuro chiude le sue porte o, se le apre, è solo per offrirsi come incertezza, precarietà, insicurezza, inquietudine, allora, come dice Heidegger, "il terribile è già accaduto", perché le iniziative si spengono, le speranze appaiono vuote, la demotivazione cresce, l'energia vitale implode. (p. 26)
L'ospite inquietante
Pietro Barcellona (1936–2013) docente, politico e filosofo italiano
Apocalisse e post-umano. Il crepuscolo della modernità
“Il futuro non è uno spazio da aspettare, il futuro è un luogo da conquistare.”
Matteo Renzi (1975) politico italiano
Origine: Citato in Andrea Scanzi, Renzi: slogan tanti, fatti pochi, coerenza zero http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/27/renzi-slogan-tanti-fatti-pochi-coerenza-zero/928449/, ilFattoQuotidiano.it, 27 marzo 2014. Video https://www.youtube.com/watch?v=Z3loUvJbgo0 disponibile su YouTube.com.
“Da domani vedremo il futuro che si costruirà.”
Cesara Buonamici (1957) giornalista italiana
da TG5, 5 luglio 2015
Precisare meglio
“L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.”
John Fitzgerald Kennedy (1917–1963) 35º presidente degli Stati Uniti d'America
dal messaggio all'ONU del 25 settembre 1961