“[Il leone] Consuma i suoi pasti con voracità e inghiotte molte cose per intero senza farle a pezzi. Poi rimane a digiuno per due o tre giorni, cosa che può fare perché si è rimpinzato oltre misura. […] I suoi escrementi sono duri e secchi, come quelli del cane. Emette anche una flatulenza molto acre e la sua urina fa molto odore. Per questo motivo annusa gli alberi come fanno i cani. Come i cani, inoltre, urina sollevando la zampa. […] Morde gli uomini anche la lontra, e non lascia la presa – almeno così dicono – fino a quando non ha sentito il rumore dell'osso che si rompe.”
— Aristotele, libro Storia degli animali
VIII, 5; 2015, pp. 26-27
Historia animalium
Argomenti
cani, zampa, escremento, tre-giorni, osso, digiuno, due-giorni, odore, consumo, rumore, rumor, presa, cane, albero, misura, motivo, giorno, uomini, cosa, intero, flatulenza, urina, fareAristotele187
filosofo e scienziato greco antico -384–-321 a.C.Citazioni simili
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