“Kafka invece fu scrittore di lettere invasato, maniaco. Usava la lettera senza credere al messaggio, alla comunicazione, sapendo benissimo di scrivere solo a fantasmi della nostalgia, di moltiplicare le incomprensioni e i fraintendimenti, di torturare e avvilire se stesso, di denudarsi fino alla vergogna ma col risultato di scomparire sempre più dentro una cortina fumogena.”
Argomenti
lettera, fraintendimento, maniaco, cortina, incomprensione, nostalgia, comunicazione, fantasma, messaggio, vergogna, risultato, scrittore, stessoItalo Alighiero Chiusano10
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