“Perché i giovani è più agevole a ingannare che i vecchi, il diavolo accrescitore de' mali si fece da una brigata di giovani che cavalcavano insieme, i quali, ritrovandosi insieme a cena una sera di calen di maggio, montorono in tanta superbia, che pensorono scontrarsi nella brigata de' Cerchi e contro a loro usare le mani e' ferri. In tal sera, che è il rinnovamento della primavera, le donne usano molto per le vicinanze i balli. I giovani de' Cerchi si riscontrorono con la brigata de' Donati, tra' quali era uno nipote di messer Corso, e Bardellino de' Bardi, e Piero Spini, ed altri loro compagni e seguaci, i quali assalirono la brigata de' Cerchi con armata mano. Nel quale assalto fu tagliato il naso a Ricoverino de' Cerchi da uno masnadiere de' Donati, il quale, si disse, fu Piero Spini, e in casa sua rifuggirono. Il qual colpo fu la distruzione della nostra città, perché crebbe molto odio tra i cittadini. I Cerchi non palesorono mai chi si fusse, aspettando farne gran vendetta.”
Origine: Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi, pp. 54-55
Argomenti
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