“Margit, prendendo sottobraccio una delle quattro fanciulle, si accompagnò con loro. quando si fermarono, essa pure si fermò non staccando gli occhi da Jancsi, alzando la mano alla fronte per ripararsi dai raggi del sole. (Com'è bianca la sua mano). Ad un tratto essa si chinò e colse un tulipano rosso.
Guardando il ragazzo con occhi sognanti, con gesto quasi inconscio, si pose il fiore fra i capelli sopra l'orecchio.
- Margit! – esclamò suor Olimpiades - Che hai fatto? […] Margit sussultò. Arrossì violentemente, vergognosa. Con lento gesto si levò il tulipano dai capelli e si volse, prendendosi il volto fra le mani.”
Parte prima, p. 161
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