“Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.”
Qui e nuce nucleum esse vult, frangat nucem.
Curculio, v. 55
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.
Origine: Proverbj, motti e sentenze ad uso ed istruzione del popolo, p. 247
“Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.”
Qui e nuce nucleum esse vult, frangat nucem.
Curculio, v. 55
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.
“Cuoco si diventa, rosticcere si nasce.”
Anthelme Brillat-Savarin (1755–1826) giurista, politico, gastronomo
Origine: Fisiologia del Gusto, XV
“Ho il cervello come una noce fresca e aspetto una martellata che deve aprirlo.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
23 luglio 1894; Vergani, p. 79
Diario 1887-1910
“"La lepre ama la polenta". Lo dice il cuoco.”
Stanisław Jerzy Lec (1909–1966) scrittore, poeta e aforista polacco
wellerismo
Pensieri spettinati
“L'amore è un gesto pazzo come rompere | una noce con il mento sopra il cuore.”
Lucio Battisti (1943–1998) compositore, cantautore e produttore discografico italiano
da Però il rinoceronte, lato B, n. 2
Cosa succederà alla ragazza
“Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.”
Lenin (1870–1924) rivoluzionario e politico russo
Origine: Citato in A. I. Solženicyn, Il primo cerchio.
“Un cuoco deve essere più che mai libero di creare.”
Gualtiero Marchesi (1930–2017) cuoco italiano
Origine: Citato in Gualtiero, cuoco d'arte http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,22/articleid,1011_01_1984_0015_0022_13805038/, La Stampa, 19 gennaio 1984.
“Che cosa disgustosa: uno scrittore che legge, un cuoco che mangia, un architetto che abita!”
Diego Lama (1964) Scrittore e architetto italiano