“Non c'è quasi nessuna setta… che non consideri le altre come eretiche, di modo che se, in questa città o in questa regione, sei considerato nel vero, in quella vicina sarai ritenuto eretico. E così se qualcuno oggi vuol vivere, deve possedere tante fedi e religioni quante città o sette esistono; come colui che per attraversare i paesi deve cambiare di giorno in giorno la sua moneta, perché quella che in un posto è buona, in un altro non ha corso.”
Origine: Citato in Fernand Braudel, Il mondo attuale, volume secondo, traduzione di Gemma Miani, Einaudi, Torino, 1966, p. 404.
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Christopher Hitchens (1949–2011) giornalista, saggista e critico letterario britannico
Origine: Dio non è grande: Come la religione avvelena ogni cosa, p. 16
“Io mi considero un eretico, perché mi piace scardinare i dogmi religiosi, politici e sociali.”
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
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“Il vero mistero nella storiasono gli agnostici e gli eretici.”
Origine: E la porta fu chiusa, p. 8
Coluccio Salutati (1331–1406) politico e letterato italiano
Difesa degli studi letterari: la grammatica
“La bellezza è la moneta della natura, non deve accumularsi
Ma aver corso.”
John Milton (1608–1674) scrittore e poeta inglese
Thomas Helwys (1550–1616) predicatore e teologo inglese
da A Short Declaration of the Mystery of Iniquity; citato in Rainer Riesner, L'apostolo Paolo e l'Europa moderna, Tracce, giugno 2009