“[Nello Shivaismo kashmiro] Le cinque operazioni attribuite dalla tradizione a Śiva, ossia creazione, mantenimento, riassorbimento, grazia ed oscurazione, non sono più naturalisticamente considerate come stadi di una realtà che indipendentemente e fuori dalla nostra coscienza nasca, si evolva e muoia, sì piuttosto come momenti della coscienza o dell'io che attraverso esse come io e coscienza liberamente si esprime. L'io è ad ogni momento esse tutte e ad ogni momento crea, mantiene, riassorbe, grazia ed oscura se stesso. Il nascere è anche dissoluzione, e questa un nascere.”
p. 24
Argomenti
coscienza, momento, grazia, dissoluzione, mantenimento, operazione, oscuro, creazione, tradizione, stesso, realtàRaniero Gnoli9
orientalista, storico delle religioni e indologo italiano 1930Citazioni simili
Kṣemarāja (975–1025) filosofo indiano
comm. a I.1; 1999
Śivasūtravimarśinī
Pier Paolo Pasolini (1922–1975) poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano
7 dicembre 1968
Il caos
262-264
Tantrāloka, Capitolo III
Origine: Citato in Lilian Silburn 1997, p. 195.
Émile Durkheim (1858–1917) sociologo, antropologo e storico delle religioni francese
da La divisione del lavoro sociale
Mark Dyczkowski (1951) indologo inglese
Origine: La dottrina della vibrazione, p. 69