Ronald Laing (1927–1989) psichiatra scozzese
da La politica dell'esperienza; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, p. 147
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema dissoluzione, mondo, tempo, due-giorni.
Ronald Laing (1927–1989) psichiatra scozzese
da La politica dell'esperienza; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, p. 147
Julius Evola (1898–1974) filosofo, pittore e poeta italiano
da "Cavalcare la tigre", Edizioni Mediterranee, 1961
Cavalcare la tigre
Gabriele d'Annunzio (1863–1938) scrittore, poeta e drammaturgo italiano
Origine: da Solus ad Solam.
Origine: Citato in Lucy Napoli Prario, Tre abiti bianchi per Alesandra, Mondadori, 1966.
Leiji Matsumoto (1938) fumettista e animatore giapponese
Capitan Harlock serie classica Space Pirat, Episodio 41, Raflesia e Harlock: incontro ravvicinato
Ciro II di Persia (-600–-530 a.C.) imperatore persiano
Citazioni di Ciro II
Origine: Parole riportate da Cicerone in Cato Maior de Senectute, XXII.
Stenio Solinas (1951) giornalista e scrittore italiano
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
da Il problema di Socrate, 2, 1998
Boris Leonidovič Pasternak libro Il dottor Živago
Dormite, – disse accostandosi al letto e ponendo le mani sulla testa dell'inferma. Passò qualche minuto e Anna Ivànova cominciò ad assopirsi.
Silenziosamente Jura uscì dalla camera e disse alla Egòrovna di richiamare l'infermiera. «Che diavolo,- pensò,- sto diventando una specie di ciarlatano. Mi metto pure a fare scongiuri, a curare la gente imponendo le mani».
Il dottor Živago
Leonardo Sciascia libro Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia
1977, p. 76
Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia
Massimo Corsale (1935) scrittore italiano
Origine: L'autunno del Leviatano, p. 89
Roberto Rossi Precerutti (1953) poeta, scrittore e critico letterario italiano
Raymond Radiguet. Le guance in fiamme
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
V, 2
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Libro 5
Origine: Se si unisce l'amministrazione di territorj separati, provincie e giurisdizioni locali in una sol cosa
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
V, 3
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Libro 5
Jacques Sapir (1954)
Ferruccio Masini (1928–1988) germanista, critico letterario e traduttore italiano
da Dissoluzione e metamorfosi, pp. 60-61
Gli schiavi di Efesto
Origine: In A. Camus, Lettres à un ami allemand, Paris, 1945, p. 72. Gli schiavi di Efesto, nota a p. 60.
Jean Carper (1932) giornalista e saggista statunitense
Origine: Mangia bene e starai meglio, p. 95
Parātriṃśikāvivaraṇa
Origine: Dall'appendice V, in Abhinavagupta, Luce delle scritture (Tantraloka), a cura di Raniero Gnoli, UTET, edizione elettronica De Agostini, 2013, p. 769.
Raniero Gnoli (1930) orientalista, storico delle religioni e indologo italiano
p. 24
Melania Gaia Mazzucco (1966) scrittrice italiana
La camera di Baltus
Variante: Perchè il miracolo di illuminarlo lei non può compierlo.
Non ha alcun potere su di lui, perchè leui non crede a niente, nemmeno all'inferno.
Lui pensa che la vita non sia una punizione, ma una ricompensa. Fuggevole, ma sempre un premio che ciascunnuomo deve meritarsi.
Lui crede che l'uomo abbia un grande destino e un grande destino credeva che avrebbe avuto lui stesso.
Un'opera, un'opera che ancora non è scaturita da lui, ma che pure è dentro di lui come la perla in un'ostrica.
L'inferno è per lui l'assenza di futuro, è questo presente nebbioso e stagnanate, è l'indebolirsi delle convinzioni, delle idee, della fiducia nella vita e più ancora nel proprio talento.
L'inferno è sentir ribollire in sè un magma infuocato di ipotesi, di idee e della fiducia nella vita e non riuscire a esprimerne nessuno: vedere quelle ipotesi, idee e sentimenti oscurarsi, appassire, tramontare e dissoversi senza aver mai visto la luce.
L'inferno è lo sperpero dei propri giorni, è la mediocrità della propria anima votata alla dissoluzione.
L'inferno è questa inerziale assenza di tempo, è l'esilio dall'essere e dall'eternità.
Mario Praz (1896–1982) critico d'arte, critico letterario e saggista italiano
Un'età che rifugge dal figurativo cerca poi simboli e immagini un po' dappertutto.
Sacro e bizzarro
Jane Roberts (1929–1984) scrittrice e poetessa statunitense
Origine: Le comunicazioni di Seth, p. 293