Frasi di Ronald Laing

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Ronald Laing

Data di nascita: 7. Ottobre 1927
Data di morte: 23. Agosto 1989
Altri nomi: R. D. Laing

Ronald David Laing è stato uno psichiatra scozzese che scrisse estesamente sulla malattia mentale, in particolare sulla psicosi. Le opinioni di Laing sulle cause e il trattamento di importanti disfunzioni mentali furono influenzate dalla filosofia esistenzialista. In controtendenza all'ortodossia psichiatrica del tempo, Laing considerava l'emozionalità espressa dal paziente o cliente per una descrizione valida di esperienza vissuta più che semplicisticamente una sintomatologia di un qualche disordine separato o soggiacente. Veniva associato al movimento anti-psichiatrico, sebbene ne rifiutasse l'etichetta. Politicamente, era considerato un intellettuale della Nuova Sinistra.

Frasi Ronald Laing


„Stanno giocando a un gioco. Stanno giocando a non giocare a un un gioco. Se mostro loro che li vedo giocare, infrangerò le regole e mi puniranno. Devo giocare al loro gioco, di non vedere che vedo il gioco. (p. 5)“

„La schizofrenia non può essere capita senza capire la disperazione.“


„La vita è una malattia a trasmissione sessuale; ed ha un tasso di mortalità del 100%.“

„Se la specie umana sopravviverà, gli uomini del futuro considereranno la nostra epoca illuminata, immagino come un vero e proprio secolo d'oscurantismo. Saranno indubbiamente capaci di apprezzare l'ironia di questa situazione in modo più divertente di noi. È di noi che rideranno. Sapranno che ciò che noi chiamiamo schizofrenia era una delle forme sotto cui – spesso per il tramite di gente del tutto ordinaria – la luce ha cominciato a filtrare attraverso le fessure delle nostre menti chiuse. La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)... L'individuo che fa l'esperienza trascendentale della perdita dell'ego può e non può perdere l'equilibrio, in diversi modi. Può allora essere considerato come pazzo. Ma essere pazzo non è necessariamente essere malato, anche se nel nostro mondo i due termini sono diventati complementari... Dal punto di partenza della nostra pseudosalute mentale tutto è equivoco. Questa salute non è una vera salute. La pazzia dei nostri pazienti è un prodotto della distruzione che imponiamo a loro e che essi impongono a se stessi. Nessuno immagini che ci imbattiamo nella vera pazia, cosí come non siamo veramente sani di mente. La pazzia con cui abbiamo a che fare è un grossolano travestimento, una falsa apparenza, una grottesca caricatura di ciò che potrebbe essere la guarigione naturale da questa strana integrazione. La vera salute mentale implica in un modo o nell'altro la dissoluzione dell'ego normale... (da La politica dell'esperienza; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari, L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, p. 147)“

„La fenomenologia esistenziale tenta di caratterizzare la natura dell'esperienza della persona del suo mondo e sé stesso. Non è propriamente un tentativo di definire particolari oggetti della sua esperienza come fissare tutte le esperienze particolari all'interno del contesto dell'intero essere-nel-suo-mondo. Le cose folli dette e fatte dallo schizofrenico resteranno essenzialmente un libro chiuso, se non si comprende il loro contesto esistenziale. Nel descrivere un modo di diventare matto, devo cercare di mostrare che vi è una transizione comprensibile dal sano modo schizoide di essere-nel-mondo verso un modo psicotico di essere-nel-mondo. Circoscrivendo i termini schizoide e schizofrenico per le condizioni rispettivamente di sano e psicotico, non userò, naturalmente, questi termini nel loro solito quadro clinico psichiatrico di riferimento, ma in modo fenomenologico ed esistenziale. (Cap. 1 : Fondamenti esistenziali-fenomenologici per la scienza delle persone)“

„La famiglia si può immaginare come una ragnatela, un fiore, una tomba, una prigione, un castello. (citato in Focus n. 74, p. 194)“

„Siamo nati in un mondo dove ci aspetta l'alienazione. Siamo uomini potenzialmente, ma siamo in uno stato alienato e questo stato non è semplicemente un sistema naturale. L'alienazione, a cui oggi siamo destinati, è stata raggiunta solo tramite l'oltraggiosa violenza perpetrata da esseri umani ai danni di altri esseri umani. (pag. 3 dell'Introduzione)“

„Anche i fatti diventano immaginari senza un modo adeguato di vedere "i fatti". Non abbiamo bisogno di tante teorie ma dell'esperienza, madre di ogni teoria. Non restiamo soddisfatti con la fede, nel senso di una ipotesi non plausibile irrazionalmente presa come punto di riferimento: noi chiediamo all'esperienza l'"evidenza".
Possiamo vedere il comportamento delle altre persone, ma non la loro esperienza. Ciò ha portato alcune persone a focalizzarsi sul fatto che la psicologia non ha nulla a che fare con l'esperienza della persona, ma solo con il suo comportamento.
Il comportamento dell'altra persona è una delle mie esperienze. Il mio comportamento è un'esperienza dell'altro. Il compito della fenomenologia sociale è quello di relazionare la mia esperienza del comportamento dell'altro all'esperienza dell'altro riguardo al mio comportamento. Essa si occupa della relazione tra esperienza ed esperienza: il vero oggetto di studio è l'inter-esperienza.“


„Viviamo in un periodo della storia dove i cambiamenti sono talmente veloci che iniziamo a vedere il presente solo quando è già passato. (pag. 1 dell'Introduzione)“

„Molto prima che possa avvenire una guerra nucleare, abbiamo prima dovuto permettere la devastazione della nostra sanità mentale. Iniziando dai bambini. È imperativo farlo in tempo. Senza il più completo e rapido lavaggio del cervello, le loro sporche menti scoprirebbero i nostri sporchi trucchi. I bambini [in quanto tali] non sono ancora folli, ma li faremo diventare imbecilli come noi, con un alto Q. I. se possibile.
Fin dalla nascita, quando il bebé, all'età della pietra, si viene a trovare davanti alla madre del XX secolo, è soggetto a queste forze violente, chiamate amore, così come fu per la madre e il padre, per i genitori dei loro genitori prima di loro. Queste forze riguardano principalmente la più distruttiva delle sue potenzialità, impresa questa pienamente riuscita. (pag. 58)“

„Io non posso fare esperienza della tua esperienza. Tu non puoi fare esperienza della mia esperienza. Siamo entrambi persone invisibili. Ogni uomo è invisibile all'altro. Esperienza questa che si è soliti chiamare Anima. L'esperienza come invisibilità dell'uomo per l'uomo è allo stesso tempo la sola evidenza. Solo l'esperienza è evidente. L'esperienza è la sola evidenza. La psicologia è il logos dell'esperienza. La psicologia è la struttura dell'evidenza, e perciò la psicologia è la scienza delle scienze. (Cap.1 : Esperienza come evidenza)“

„L'essere e il non-essere è il tema centrale di tutta la filosofia, orientale e occidentale. Queste parole non sono innocui e innocenti arabeschi verbali, tranne nel filosofismo professionale della decadenza. Abbiamo paura di affrontare l'infondatezza senza fine e incommensurabile di ogni cosa. "Non vi è niente di cui aver paura". La rassicurazione conclusiva e il terrore finale.“


„Oggi pochi libri sono consentiti. Sono forse possibili un nero su tela, il silenzio sullo schermo, un foglio di carta bianca immacolato. Vi è un tenue legame dell'effettiva "realtà" sociale. Intorno a noi si trovano pseudo-eventi che ordiniamo con la falsa consapevolezza abituata a vedere questi eventi come reali e veri, oltre che belli. Nell'attuale società umana la verità è riscontrabile meno in ciò che le cose sono che in quelle che non sono. Le nostre realtà sociali sono così brutte, se viste alla luce della verità bandita, e la bellezza non è quasi più possibile se non come menzogna. Che cosa dobbiamo fare — noi che siamo ancora per metà vivi nel cuore spesso fibrillante di un senescente capitalismo — se non riflettere la decadenza che ci circonda fuori e dentro noi, se non cantare le nostre tristi e amare canzoni di disillusione e sconfitta? Il bisogno del presente, il fallimento del passato, è lo stesso: fornire un completo resoconto umano auto-cosciente e auto-critico dell'uomo. (pag. 1 dell'Introduzione)“

„Siamo assasini e prostitute — non importa a quale cultura, società, classe, nazione, apparteniamo; non importa quanto ci consideriamo normali, morali o maturi.
L'umanità è estraniata dalle sue autentiche possibilità. Questa visione fondamentale ci impedisce di assumere un giudizio inequivocabile sulla sanità del senso comune o sulla follia dei cosiddetti pazzi. … La nostra alienazione si spinge alle radici. La realizzazione di ciò è il trampolino necessario per ogni seria riflessione su ogni aspetto dell'odierna vita inter-personale. (pag. 1 dell'Introduzione)“

„Non esiste una "condizione" tale che si possa definire "schizofrenia," in quanto l'etichetta è un fatto sociale e il fatto sociale un evento politico. (pag. 121)“

„L'attitudine o atteggiamento di uno in relazione all'atto o al processo può diventare decisivo dal punto di vista della follia o sanità. Ci sono uomini che si sentono invitati a generare anche loro stessi dal nulla, dato che la loro sensazione di fondo è quella di non essere stati adeguatamente creati o di essere stati creati solo per la distruzione. Se non ci sono né significati, né valori, né fonti di sostegno o aiuto, l'uomo, come creatore, deve inventare, evocare significati e valori, sostegno e soccorso dal nulla. Egli è un mago.“

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