Frasi preferite
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“Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.”

Stalin (1879–1953) uomo politico sovietico

Origine: Da Problemi economici del socialismo dell'URSS, pp. 322-323.

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“Narcos Noyz ha il rap per tutti voi bastardi.”

Noyz Narcos (1979) rapper, beatmaker e writer italiano

da Mosche Nere
Guilty

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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“Neve e freddo vanno benissimo, così muoiono le mezze cartucce e si migliora questa mediocre razza italiana. Una delle principali ragioni per cui ho voluto il rimboschimento del'Appennino è stata per rendere più fredda e nevosa l'Italia.”

Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano

da Storia – idee, fatti, protagonisti, Vol. 3a, SEI
Citazioni tratte dai discorsi

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“Io credo ch'ei credette ch'io credesse…”

Dante Alighieri (1265–1321) poeta italiano autore della Divina Commedia

libro La Divina Commedia - Inferno

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“Il morso e il sorso, | il bacio e il sorriso. | E poi: le parole | morso, sorso, | bacio, sorriso. || Ah, la bocca! | (la bocca e la parola bocca).”

Lillo Gullo (1952) poeta, scrittore e giornalista italiano

La parola bocca, p. 39
Lo scialo dei fatti

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“C'è fannullone e fannullone. C'è chi è fannullone per pigrizia o per mollezza di carattere, per la bassezza della sua natura, e tu puoi prendermi per uno di quelli. Poi c'è l'altro tipo di fannullone, il fannullone per forza, che è roso intimamente da un grande desiderio di azione, che non fa nulla perché è nell'impossibilità di fare qualcosa, perché gli manca ciò che gli è necessario per produrre, perché è come in una prigione, chiuso in qualche cosa, perché la fatalità delle circostanze lo ha ridotto a tal punto; non sempre uno sa quello che potrebbe fare, ma lo sente d'istinto: eppure sono buono a qualcosa, sento in me una ragione d'essere! So che potrei essere un uomo completamente diverso! A cosa potrei essere utile, a cosa potrei servire? C'è qualcosa in me, che è dunque? Questo è un tipo tutto diverso di fannullone, se vuoi puoi considerarmi tale. Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c'è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c'è qualcosa da fare, ma che non può fare: che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: "gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata", e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore. "Ecco un fannullone" dice un altro uccello che passa di là, "quello è come uno che vive di rendita". Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia – ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare – ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. "Io sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!". Quel tipo di fannullone è come quell'uccello fannullone. E gli uomini si trovano spesso nell'impossibilità di fare qualcosa, prigionieri di non so quale gabbia orribile, orribile, spaventosamente orribile… Non si sa sempre riconoscere che cosa è che ti rinchiude, che ti mura vivo, che sembra sotterrarti, eppure si sentono non so quali sbarre, quali muri. Tutto ciò è fantasia, immaginazione? Non credo, e poi uno si chiede "Mio Dio, durerà molto, durerà sempre, durerà per l'eternità?"”

Vincent Van Gogh (1853–1890) pittore olandese

Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita.
Origine: Da Lettere a Theo, Guanda, Parma 1984, pp. 87-88.

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“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.”

Che Guevara (1928–1967) rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino

Origine: Dal Testamento spirituale.

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“Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro.”

Groucho Marx (1890–1977) comico

Variante: Trovo la televisione molto educativa. Ogni volta che qualcuno la accende, vado in biblioteca e leggo un buon libro.

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“Lasciate dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo tremerà.”

Napoleone Bonaparte (1769–1821) politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese

citato nel film 55 giorni a Pechino

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“Ti voglio bene | perché sei entrato nella mia vita | più dell'aria nei miei polmoni, | più del sangue nelle mie vene.”

Chiara Lubich (1920–2008) attivista (attivista cattolica)

24 aprile 1960
Scritti