“Possiamo chiudere con il passato, ma il passato non chiude con noi.”
William Shakespeare Il mercante di Venezia
The Merchant of Venice
Il mercante di Venezia
Il mercante di Venezia è un'opera teatrale di William Shakespeare, scritta probabilmente tra il 1596 e il 1598.
“Possiamo chiudere con il passato, ma il passato non chiude con noi.”
William Shakespeare Il mercante di Venezia
The Merchant of Venice
Il mercante di Venezia
“Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.”
William Shakespeare Il mercante di Venezia
Antonio: atto I, scena I
Il mercante di Venezia
“Oh, fortunati strazi quando chi mi tortura mi insegna le risposte per liberarmi!”
William Shakespeare Il mercante di Venezia
Bassanio: atto III, scena II; traduzione di Carlo Rusconi, p. 92
Il mercante di Venezia
William Shakespeare Il mercante di Venezia
Porzia: atto IV, scena I; traduzione di Carlo Rusconi, p. 102
Il mercante di Venezia
William Shakespeare Il mercante di Venezia
Lorenzo: atto V, scena I
Il mercante di Venezia
Variante: Nulla v’è di così insensibile, brutale o scatenato dalla rabbia che la musica, finché se ne prolunghi l’eco, non trasformi nella sua stessa natura. Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall’armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell’animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l’Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.