“«I morti non hanno altra vita all’infuori di quella che i vivi attribuiscono loro»”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island
“«Ho udito bene?» chiese il professor Obnubile. «Un popolo industrioso come il vostro è impegnato in così tante guerre?» «Certo», rispose l’interprete. «Sono guerre industriali. I popoli che non hanno né commercio né industrie non sono costretti a fare la guerra, mentre per un popolo industrioso una politica di conquiste è indispensabile. Il numero delle nostre guerre aumenta necessariamente con l’attività produttiva. Quando una delle industrie non trova da smerciare i suoi prodotti, deve iniziare una guerra per aprirsi nuovi sbocchi. Quest’anno abbiamo avuto una guerra per il carbone, una per il rame, una per il cotone. Nella Terza Zelanda abbiamo ucciso i due terzi degli abitanti allo scopo di costringere gli altri ad acquistare i nostri ombrelli e le nostre bretelle.»”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island
“«Non vedi, figliolo» esclamò, «quel pazzo furioso che sta strappando a morsi il naso dell’avversario, e quell’altro che schiaccia sotto un masso enorme la testa di una donna?» «Vedo», replicò Bulloch. «Stanno creando il diritto; fondano la proprietà; stabiliscono i princìpi della civiltà, le basi della società e le assise dello Stato.» «In che modo?» domandò il vegliardo. «Delimitando il proprio campo. Tale è l’origine di ogni sistema di disciplina. I vostri pinguini, maestro, stanno compiendo la più augusta delle funzioni: la loro opera sarà celebrata nei secoli dai legislatori, protetta e confermata dai magistrati.»”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island
“«Chiedo una guerra contro il governo della repubblica di Smeraldo», disse, «che ostacola insolentemente l’egemonia dei nostri salami e dei nostri prosciutti su tutti i mercati dell’universo.» «Chi è quel deputato?», chiese il dottor Obnubile. «È un salumiere.» «Ci sono obiezioni?» chiese il presidente. «Metto la proposta ai voti.» La guerra contro la repubblica di Smeraldo fu votata per alzata di mano a grande maggioranza. «Come?», esclamò Obnubile rivolto all’interprete. «Hanno approvato una guerra con tanta rapidità e indifferenza?» «Oh! È una guerra di poca importanza che costerà solo otto milioni di dollari.» «Ma le perdite…» «Le perdite sono comprese negli otto milioni di dollari.» Allora il dottor Obnubile si prese la testa fra le mani e pensò amaramente: «Visto che la ricchezza e la civiltà sono fonti di guerre, non meno della povertà e della barbarie, visto che la follia e la cattiveria degli uomini sono inguaribili, rimane solo una buona azione da compiere. Il saggio ammucchierà tanta dinamite quanto basta a far saltare in aria questo pianeta. Quando volerà in pezzi nello spazio, un miglioramento impercettibile si sarà verificato nell’universo e sarà concessa una soddisfazione alla coscienza universale, che d’altra parte non esiste».”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island
“Cercando di istruirlo, non farà altro che umiliarlo e affaticarlo. Non tenti d’illuminare la sua ignoranza, se non vuole che l’accusi d’insultare le sue convinzioni.”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island
“«Signori, i pinguini sono malcontenti del nuovo regime, perché, anche se ne traggono profitto, è naturale per gli uomini lamentarsi della propria condizione.”Anatole France libro L'isola dei pinguiniPenguin Island