Frasi su campano
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“Il ricordo di Dionysos e di Bacco su questa terra italiana che è in effetti satura di memorie di quei tempi, il tarantismo del medioevo che era diffuso molto al di là di Napoli, verso il nord, insieme a molti altri elementi che non sappiamo ancora identificare, hanno contribuito a provocare questo scatto, questo salto in un altro stato che noi chiamiamo trance ma che non è il termine popolare: infatti siamo noi che parliamo così quando descriviamo questo pellegrinaggio, il " vodu ", o il sabba medioevale. La linea storico-culturale di fondo ancora viva nell'inconscio popolare, e il resto, ha provocato questo gran chiasso nella chiesa che non vuole schiamazzi, come si dice, ma che è forzata ad ammettere, e perché no?, ad integrare un giorno, se conviene, come sono state integrate le vergini nere. Per adesso ciò che ho visto è una lotta tra il tentativo dei preti di mantenere un ordine borghese in questa basilica con l'aiuto della polizia, e il popolo che conserva la sua tradizione e la propria maniera, un po' pagana, di servirsi di questo luogo sacro.
A questo proposito, nella basilica della Madonna si produce come un ritorno del " rimosso " della Campania che è anche, più in generale, il rimosso d'Europa: i contadini e le culture popolari. (In «La voce della Campania», 4.4.1976.)”

Georges Lapassade (1924–2008) filosofo e sociologo francese

Origine: Il riferimento è allo stato di "trance" in cui entrano molti portatori della statua della Madonna dell'Arco al momento dell'entrata nel Santuario.
Origine: In Ugo Piscopo e Giovanni D'Elia, Aspetti e problemi del Sud, Editrice Ferraro, Napoli, 1977, p. 135.

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“Dedotto all'ora l'imo di questa calma cresta, | entrata per lo specchio in riscattato azzurro, | tagliando l'annegarsi degli armenti agresti, | nell'acqua, in un gioco, secondo e più puro. || Nadir latente! Il poeta innalza il sommare | di arpe sparpagliate che in volo inverso perdi | e canto estrae: ascoso, come soltanto il mare | portando le meduse sotto campane verdi.”

Ion Barbu

Gioco secondo
Origine: Citato in Mircea Popescu, Antologia della letteratura romena, in Letteratura universale, a cura di Luigi Santucci, vol. 34, Fratelli Fabbri Editori, Milano, p. 198, traduzione per Ion Barbu di M. Popescu.

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“Cuore, rispondi: | perché palpiti, sì, | perché palpiti? | Come una campana | imbizzarrita, sì, | imbizzarrita. | Perché palpiti?”

Violeta Parra (1917–1967) cantante folk, poetessa e pittrice cilena

Citazioni tratte dalle canzoni

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“Abbiamo sentito le campane di mezzanotte.”

William Shakespeare Enrico IV

Falstaff, parte II, atto III, scena II
Enrico IV

“La Campania, per la sua fecondità detta Felice, fu con maggior lode chiamata Felice, & Amena.”

Camillo Pellegrino (1598–1663) scrittore e storico italiano (1598 – 1663)

Era l'amenità propria della riviera del suo mare: la fecondità de' suoi campi fra terra.
Origine: Da Apparato delle antichità di Capua o vero Discorsi della Campania Felice, III Discorso, Stamperia Giovanni Gravier, Napoli 1771.

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