Eroina, prima del 1968; p. 158
Il sogno e l'avventura
Origine: Nella canzone di De André, Cantico dei drogati, questo passo è leggermente diverso: «Quando scadrà l'affitto | di questo corpo idiota | allora avrò il mio premio | come una buona nota. | Mi citeran di monito | a chi crede sia bello | giocherellare a palla | con il proprio cervello | cercando di lanciarlo | oltre il confine stabilito | che qualcuno ha tracciato | ai bordi dell'infinito.»
Frasi su citata
pagina 55
Attribuite
Origine: Per la precisione: "haec" inquit "ornamenta sunt mea".
da Centuria Terza, p. 340
Le Stuore di Gio. Corona [tessute di varia eruditione sacra, morale, e profana]
“Source: Citato in Fabio Cappelli, Diventare giovani, p. 79.”
Essere irragionevoli è un diritto umano.
Deficere est iuris gentium.
“Source: Citato in Fumagalli, p. 333.”
L'Inghilterra è una nazione di bottegai.
Nation of shopkeepers.
Attribuite
“Source: Citato in Fumagalli, p. 402.”
Impossibile non è parola francese.
Impossible n'est pas un mot français.
Attribuite
“Source: Citato in Kumar, p. 185.”
Da Sommerfeld imparai l'ottimismo, a Gottinga la matematica, da Bohr la fisica.
“Source: Da Melanges (Gallimard), citato in Gabriel Pomerand, p. 278.”
Il me è odioso, ... ma si tratta di quello degli altri.
Le moi est haïssable, ... mais il s'agit de celui des autres.
“Source: Giobbe, 10-13 (citato poco sopra per esteso).”
[...] Vi sembra bene, Signore, vi sembra bene questo? Che affliggiate e opprimiate me che sono servo vostro e gli empi, i nemici vostri, li favoriate e aiutiate? Vi sembra bene che siano essi resi prosperi e assistiti dalla vostra provvidenza, e noi gli abbandonati dalla vostra mano? Noi i dimenticati dalla vostra memoria? Noi l'esempio dei vostri rigori? Noi la spoglia della vostra ira? Tanto poco è l'espatriare per voi e lasciare tutto? Tanto poco è patire fatiche, stenti, e gli scherni che ad esse conseguono, per amor vostro? Non ha più merito la fede? Non ha più valore la pietà? Non vi è più gradita la perseveranza? Allora, se c'è tanta differenza fra noi, sebbene cattivi, e quei perfidi, perché aiutate loro e sfavorite noi? Nunquid bonum tibi videtur: A voi che siete la bontà stessa, sembra bene questo?
[...] Parece-vos bem, Senhor, parece-vos bem isto? Que a mim, que sou vosso servo, me oprimais e aflijais, e aos impios, aos inimigos vossos, os favoreçais e ajudeis? Parece-vos bem que sejam eles os prosperados e assistidos de vossa providência, e nós os deixados de vossa mão? Nós os esquecidos de vossa memória? Nós o exemplo de vossos rigores? Nós o despojo de vossa ira? Taõ pouco é desterramo-nos por vós e deixar tudo? Taõ pouco é padecer trabalhos, pobrezas, e os desprezos que elas trazem consigo, por vosso amor? Já a fé naõ tem merecimento? Já a piedade naõ tem valor? Já a perseverança naõ vos agrada? Pois se há tanta diferença entre nós, ainda que maus, e aquele pérfidos, por que os ajudais a eles e nos desfavoreceis a nós? Nunquid bonum tibi videtur: A vos, que sois a mesma bontade, parece-vos bem isto?
Origine: Sermão Pelo Bom Sucesso das Armas de Portugal contra as de Holanda, p. 44
Ovviamente non c'è solo il Leopardi nella «letteratura» vesuviana, una letteratura ricchissima – la più ricca al mondo su di un vulcano – che parte da Plinio il Giovane e che continua, ininterriotta nella storia, raccogliendo alcune delle firme più note della letteratura europea, si pensi a Goethe, o di altri continenti, si pensi alla «massa oscura del Vesuvio» dello statunitense Melville. Ma è fatta anche di autori minori che hanno contribuito in maniera altrettanto valida ad accrescerne la fama: è il caso, ad esempio, del bulgaro Ivan Vazon con il suo «vegliardo gigante dempre desto | rischiara il cielo col suo fiato ardente».
Il vulcano più famoso del mondo
“Source: Citato in Martin Heidegger, La questione della tecnica.”
Dove c'è pericolo cresce anche ciò che salva.
Wo aber Gefahr ist, waechst das Rettende auch.
“Source: Citato in I lirici greci, Bignami, p. 111.”
Invecchio imparando ogni giorno molte cose.
Γηράσκω δ'αεί πολλά διδασκόμενος.