Frasi su maschilismo
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema maschilismo, donne, societa', uomini.
Frasi su maschilismo
Alberto Airola (1970) politico italiano
da un intervento al Senato durante la discussione del ddl Cirinnà, 9 febbraio 2016 <br class="br">Origine: Visibile al minuto 07:10 di Unioni civili, l'intervento di Alberto Airola (M5S) https://www.youtube.com/watch?v=5eXv6XARnHo, YouTube.com, 9 febbraio 2016; citato in 17ª Legislatura - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 574 del 09/02/2016 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=00964507&part=doc_dc-ressten_rs-ddltit_rdddddl2081ecddcdfeduc:1-intervento_airolam5s&parse=no, Senato.it, 9 febbraio 2016.
Mario Mieli libro Elementi di critica omosessuale
IV, 3; p. 164
Elementi di critica omosessuale
Filippo Facci (1967) giornalista italiano
da Amici suoi http://www.libero-news.it/news/543471/Amici_suoi.html, 2 dicembre 2010
Laura Boldrini (1961) giornalista e politica italiana
Origine: Citata in Kyenge, caso Valandro: consigliere Sel "mollatela ai negri". Boldrini: "Grave e squallido" http://www.repubblica.it/politica/2013/07/20/news/garbin-boldrini_kyenge-63374104/, Repubblica.it, 20 luglio 2013.
“Veniamo da una lunga storia di maschilismo, di società patriarcali.”
Joumana Haddad (1970) poetessa, giornalista e traduttrice libanese
da Intervista su PeaceReporter. net, 5 giugno 2009
Piergiorgio Odifreddi libro Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)
2007, p. 85
Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)
Dario Martinelli (1974) musicologo e semiologo italiano
Lettera a un futuro animalista
Lijia Zhang (1964) scrittrice e giornalista cinese
Origine: Da La conquista dei diritti delle donne in Cina, China File, Stati Uniti; tradotto in Internazionale, n. 1095 del 27 marzo 2015, p. 30.
Albert Sánchez Piñol (1965) scrittore e antropologo spagnolo
Variante: Bokassa aveva un particolare riguardo nei confronti dell'altro sesso. Le pattuglie militari facevano chiudere locali sospetti di dare copertura alla prostituzione. Una volta, ad esempio, decise che il miglior modo per onorare la Festa della Mamma era quello di liberare tutte le detenute. E lo fece. Ma non basta. Gruppi femministi di pressione, che avevano un certo peso nella Repubblica Centrafricana, lo esortarono a porre termine alla discriminazione nei confronti delle donne. Poco dopo Bokassa firmò un decreto che minava alle basi il maschilismo nazionale: si vietava la poligamia. [... ] Sfortunatamente non su può affermare che Bokassa fosse del tutto coerente con lo spirito delle leggi che lui stesso aveva promulgato: ebbe più di settanta mogli. (p. 40)
Origine: Pagliacci e mostri, p. 40