“Ho scritto pagine di musica che narrano storia. Vita di ritmo, amicizia, amore, divertimento ed emozione allo stato puro. Pagine da vivere e far vivere ancora, in tutti i cuori che battono a tempo di dance.”Prevale (1983) disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italianoOrigine: prevale.netStoria, Tempo, Sull'amore, Sulla vita
“Gocce Siamo gocce d'oceanodiamanti liquidi che incantanonell'immenso unico mareche ci unisce nel suo grembo per essere sol un corpo, un sol suono, un sol lamento, un sol cantolesto nell'intensità del suo ceruleo colore, ma non saremo mai gocce uguali per veemenza propriasulla pelle del destino, sulla sponda delle risoluzioni nel palato affamato di difficoltà spasmodica! Non saremo altri che gocce di stelle segmenti intersecantisiregolari o irregolarisul pentagramma della vita che suonaa ritmo di bonacciaricamata dalle turbolenzequando incombonominacciose, a stordire l'intensità dell'essenza propria nello spruzzo dell'istante che ci separasullo scoglio della falesia. Infine saremo gocce gocce di polvere disperse nel tempo nel prosciugarci quando soli, lontani dal manto blu!Avremmo desiderato essere unici piuttosto che uguali nelle diversità che ci contraddistinguonoseppur natii dallo stesso fottio delle stesse acque d'oceanoche dominano le inclinazionidei nostri cuori nel vasto mare della vita,senza dimenticare maiche privi di esso sin dalle origininon saremmo neppure semplice polvere!©Laura Lapietra”Laura Lapietra Mare, Stella, Tempo, Sulla vita
“La Mia Libertà La mia libertà è unica espressione schietta dell'anima quando plana in volo d'aquila da alta quota nelle risolutezze, non malleabile alle manovre altruinel ritmo di quel mio impervio cuore lindo che pulsa solo per la sua coscienza riflessa nella giustizia tersa da ogni laidezza. La mia libertà respira solo della propria audacia nel esimersida torbide acque ove stolido affogherebbe, consapevolmente reo!La mia libertà è un viaggio senza ritornonon compreso da moltioscuro per tanti, ma è fulgido rogo e flagello tangibilequando tende la sua mano possenteper porre aiuto sicuroverso la bisognosa torma!Osteggiami pure quanto vuoicon seta di ragno a degradarmi le ormedella mia irreprensibile identità che ti schiaccia, oh bel viso di grezzo bronzo se ti aggrada farlo, ma… La mia libertà resterà uno stato di assoluta autonomia essenzialmente sentita come diritto, e come tale garantito da una precisa imperterrita volontà non commerciabile a un pubblico diversamente onesto, nelle loro movenze nella via del loro incallito delirio.Lungi da me o gabbia del giogodell'ombra occultaa impegolarmi le ali, o saró rovente spada a disarmarti dalle cenciose vesti che possiedida cieco stolto, t'avvolge predominante quel reprobo fato che ingarbugliarmi vorrebbee mai t'assicuroci riuscirebbe. ©Laura Lapietra”Laura Lapietra Aiuto, Cuore, La libertà, Viaggio
“Patrimonio MarinoNel profondo abisso dell'immensurabile liquidodove il sole astrale in superficie ilare si riflette,le creature marine placidevolteggiano in sinfoniain un mondo intricato e affascinantesconfinando con le pinne in eleganti dichiarazioni di abili cacciatori, sfoggiando la loro bellezza!Immergiti nella profondità del maree scoprirai un universo di colorate meravigliedove le stelle marine adornano il fondale,come sottili gioielli scintillanti.Coralli artigianali si ergono maestosiformando l'habitat per molte specie,le loro ramificazioni intricatamente intrecciatesono un mosaico di colori e fantasie.Le alghe fluttuanti, come lunghe vesti di seta,s'ondulano al ritmo della marea,le loro sfumature di verde smeraldo e blu profondorisplendono con una bellezza senza fine! Oh quelle creature strane e affascinanti popolano le azzurre acque,come i cavallucci marini con il loro movimento sinuoso,e le meduse che fluttuano come ombre elegantii loro tentacoli danzano con grazia nella corrente, per poi nascondersi tra gli anfratti delle rocce. Gli astri marini aprono i loro raggi di luce,come fiori sotto il solesi schiudono al mondo,con colori vivaci e innumerevoli dettagli! In questo regno acquatico di vita e meraviglia,il valore della biodiversità si rivela strabiliante agli occhi di noi uomini, e la fragilità di questo ecosistema straordinarioci ricorda l'importanza di proteggere e preservarein ogni sfumatura del tempoquesto prezioso patrimonio marinodalla sinistra mano maldestradi chi vuol infettarele sue viscere.Lasciati trasportaredal suo antico saporee troverai paradiso di casaper il tuo altrove.©Laura Lapietra”Laura Lapietra Luce, Mare, Sole, Stella
“Instabile ClimaNel vasto politeama del mondo il clima pavonesco danzacome orchestra di vento, che incanta nello sgomento! La terra, palcoscenico mutevoleospita quel cambiamento, come musical commedy,una tranche di tormento. L'oceano, come un pittore abile ma distratto dipinge ornamenti di frastagli contro imprudenti scogli a inabissarli nelle sue acque col suo nuovo stile, ameni sfide! Le correnti, come tersicoree in scenaavvicendano ritmo e movimenti senza pena, pericolosa avanscena! Il sole, come signore doratoun altero regale dirige il suo calore, senza uguale! Mentre la pioggia, spruzza e crea a catinellecome folle artista i suoi schizzi bagnati dal petricore che affonda, nel volume che esonda! L'aria, come compositore di flauto traverso, senza una fine scrive nuove note nel suo vasto confine! E le verdi montagne, come giganti imponentiscolpiscono il paesaggio con gesti possenti.Ma l'uomo, come un intruso smemoratoaltera questo equilibrio tutto sconcertato! Col suo sregolato progresso, inarrestabilelascia il pianeta in uno stato instabile! Così il clima, come un'opera bizzarrasi trasforma per noi in un nuovo dramma dato in arra! E mentre la natura cerca di resistere,l'uomo dovrebbe agire per non disperdere! Oh, al bivio di questa storia, una scelta memorabiledobbiamo affrontare e ritrovare saggezza che ci ha abbandonato,dobbiamo ammantare! Oh, per salvare questa Terra bisogna agire con coscienza con la mente e con il cuore, bisogna liberarla dall'anteguerrache poi scivola in guerra! Rispettare la natura che ci ha generato,affinché possa ancora regalare quel futuro ben sperato! Dare voce alle voci di chi è stato oppresso,per proteggere gli esseri che sono stati messi a rischio espresso! Perché il climacome fiore delicato,ha bisogno di cure per non soccombere abbagliato! E come sinfonia, uniti, dobbiamo suonare,per onorare la bellezza che il mondo sa creare! Il finale è nelle nostre mani. Noi siamo gli autori,dovremo scrivere una storia che cancelli gli orrori! Rinveniamo in armonia la vera essenza della vitasenza quella sporca ipocrisia, in questo marasma consuntodel consumismo esaltatoalterando quel clima ammalato, in questo vasto politeamadel mondo,dove il clima pavonesco danza in discordanza una fievole baldanza che pian piano sbiadiscela sua dolce fragranza. ©Laura Lapietra”Laura Lapietra Cuore, Danza, Futuro, Montagna
“Correre non è soltanto infilarsi le scarpe e andare a correre, correre non è camminare veloce, correre veramente non è facile, correre è correre con la mente, correre è non bere e non fumare, correre è mangiare sano e andarsi a letto presto, correre è meditazione, correre è imparare il respiro e il suo ritmo, correre è fissare un obiettivo, correre è serenità, correre è libertà, correre è trasformare la resistenza in resilienza, correre è concentrazione, correre è impegno e costanza, correre è correre.”Maicol Cortesi La libertà, Scarpa, Bere
“Dama SolitudineOmbra di solitudineche m’avvolgi,dama velata,compagna fedele,al mio fiancomai t’assopisci,non per errore,non per benevolenza.Nelle tue bracciaogni gioia si spegne,e d’ombra il cuore si veste,spezzando il ritmodella vita che corre,sotto la luna,pallida e cortese.Il mondo si copred’un manto stellato,il vento bisbiglialingue straniere.Pian piano si spengonole luci delle case,restano i lampioni,solitari custodi.Tutto è così dolentenel cuore solo.Che io sia in un castellodi antichi splendori,o in una nave a solcareoceani senza fine,o alla scoperta della forestaoscura e misteriosa,il tuo sussurro,lieve e inesorabile,sempre riecheggia.Nessun banchetto,né risate felici,né ardite avventurepossono dissolverela tua cruda pece.Oh, mai mi abbandoni,solitudine.L’amore mi ha lasciatoa disseccarmi,e tu, leggiadra,mi avvolgi e mi attacchi.Ora soltanto il passorimbomba,tra queste muradi pietra infranta.Dama delle lacrime,in te trovo un’ecod’un sapore d’antico,una profonda lezione,un monito silente.Il vuoto m’insegnaun oro d’antico valore,l’essenza d’essere,l’umile ragione.Perché se il nullaregna sovrano,l’anima liberacerca il divino,per ritrovarevita che risorge.Nel silenzio,l’eterno lontanopuò tornare a parlare,con un accentod’amore e di speranza.Laura Lapietra ©”Laura Lapietra Cuore, Errore, Gioia, Lacrima