“Il giorno delle nozze giunse ancor prima di quanto Jane temesse. Ella era da poco tornata dalla visita fatta a New Hall, la fastosa dimora di Maria Tudor.C'era stata, negli ultimi momenti del soggiorno nell'Essex, una marcata freddezza da parte della principessa, soprattutto dopo che era giunta da Londra una ridda di notizie contraddittorie, dale quali era finalmente balzata fuori la verità.Il duca di Somerset e suo figlio, riconosciuti colpevoli di alto tradimento, erano stati condannati a morte, il Re aveva improvvisamente firmato un decreto con il quale dichiarava le sorellastre Elisabetta e Maria decadute per sempre da ogni diritto di successione al trono, e correvano voci sempre più insistenti secondo le quali lady Jane Grey sarebbe stata proclamata futura regina d'Inghilterra.”Arduino Maiuri
“Signore, nelle Tue maniio rimetto la mia anima».Un rumore confuso di battaglia era giunto anche fra le mura della Torre, tenendone desti i prigionieri.All'alba, la porta del carcere di Jane si aprì e alla fanciulla si presentarono, coi segni della più viva commozione nel volto, John Feckenham, confessore della Regina, e Sir John Brydges, Luogotenente della Torre.Ella comprese e si alzò per seguirli, respingendo l'aiuto della cameriera piangente.Il Governo aveva dapprima pensato di farla decapitare con suo marito nello stesso posto, nel piazzale davanti alla Torre. Ma poi temette che la folla si commuovesse eccessivamente allo spettacolo di una così dolce e serena giovinezza condotta a una morte atroce. Cosicché il Consiglio di Stato ordinò che Jane fosse decapitata entro la Torre.”Arduino Maiuri