“Heine considera Lessing l'autore che egli ama di più «in tutta la storia della letteratura tedesca» e ne pone in particolare rilievo lo spirito agonale, l'atteggiamento 'ginnastico' nei confronti della dialettica, che talvolta finisce con l'ignorare la stessa congruità del suo oggetto: «Egli ha spaccato molte zucche per pura arroganza, dimostrandosi poi tanto maligno, da sollevarle dal suolo e mostrare al publico che dentro erano vuote.»”Paolo Chiarini Origine: Parola e immagini, p. 11
“È un tratto caratteristico dello Schnabelewopski – nonostante i problemi di datazione accennati all'inizio – che il testo tavolta 'racconti', insieme alla sequenza 'aperta' degli episodi rievocati, anche la storia della sua composizione; e che lo faccia sia in forma indiretta, sia mediante riferimenti espliciti.”Paolo Chiarini p. 13