“I suoi affetti erano controllati e sottoposti all'istinto di ricerca; egli non amava e non odiava, ma si chiedeva l'origine e il valore di ciò che doveva amare od odiare. Per questo egli era costretto al principio a sembrare indifferente al bene e al male, alla bellezza e alla bruttezza.”
Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci (1910)
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Hans Mayer (1907–2001) giurista e germanista tedesco
da Goethe, 1949, p. 280; citato in Baioni 1991, p. 100
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
24 settembre 1894, p. 389
Roberto de Mattei (1948) storico italiano
n. 25, p. 2
Editoriali in Radici Cristiane
Francesco Mastriani (1819–1891) scrittore italiano
Parte seconda, libro II, cap. VI, p. 667
“Il piacere è indifferente, vale a dire bene male.”
Zenone di Cizio (-334–-263 a.C.) filosofo greco antico
Origine: Citato in 1932, p. 121.