“[…] trasformare in oggetto di desiderio ogni avvenimento compiuto. È una cosa ben diversa dalla rassegnazione. Persino la parola accettazione è troppo debole. Si deve desiderare che tutto ciò che è avvenuto sia avvenuto, e null'altro. Non perché ciò che è avvenuto è un bene a nostro modo di vedere, ma perché Dio lo ha permesso e perché l'obbedienza degli eventi a Dio è in sé un bene assoluto.”
Origine: Attesa di Dio, A proposito del Pater, pp. 185–186
Argomenti
accettazione, assoluto, avvenimento, bene, cosa, debole, desiderio, evento, modo, obbedienza, oggetto, parola, parola-chiave, permesso, rassegnazione, dioSimone Weil203
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